Da Bologna a New York. Petreni, Dall’Ara e Ghigi: i runner pronti a invadere il Ponte da Verrazzano

I bolognesi rispondono alla chiamata della Maratona di New York: Enzo Petreni, Laura Fogli, Pietro Parmeggiani, Rossana Forcione, Chiara Veronesi e altri si uniranno al Bologna Old Runners per promuovere l'immagine della città nel mondo.

di ALESSANDRO GALLO -
4 novembre 2023
Petreni, Dall’Ara e Ghigi: i runner pronti a invadere il Ponte da Verrazzano

Petreni, Dall’Ara e Ghigi: i runner pronti a invadere il Ponte da Verrazzano

New York chiama, Bologna risponde. Storicamente, da quando la maratona di New York ha cominciato a vedere il successo anche di qualche italiano (negli anni Ottanta), la Grande Mela è stata meta di pellegrinaggio per gli appassionati runner delle Due Torri.

E anche domani, sul Ponte da Verrazzano, si daranno appuntamento in tanti. Solo che, rispetto al passato, la pattuglia dei bolognesi sarà meno nutrita. "Pochi, ma buoni", verrebbe da dire. Non perché i nostri debbano rinverdire le gesta eroiche di Orlando Pizzolato, Gianni Poli, Giacomo Leone e Franca Fiacconi (la maratoneta romana che divenne uno dei punti di forza del Cus Bologna), ma perché sono affezionatissimi a una corsa che piace davvero a tutti.

Chi non mancherà sarà Enzo Petreni, atleta cieco che correrà insieme con la sua accompagnatrice, Tiziana Tori. Petreni – vero amante degli sport, lo si nota anche con una racchetta tra le mani nel blind-tennis – è comunque autore di un bel primato, perché è la ventesima volta che consumerà le scarpe lungo le Avenue di New York. Attenzione anche a una bolognese d’adozione: Laura Fogli, che spesso ha corso nel gruppo di Gianni Morandi.

Chi, di frequente, ha raggiunto la Grande Mela, è stata la polisportiva Porta Saragozza. Tra coloro che hanno accettato l’idea di imbarcarsi in questa nuova avventura c’è Pietro Parmeggiani.

L’Atletica Blizzard, la società di Antonino Donato, schiererà Rossana Forcione, mentre non sarà da sottovalutare il gruppo dei TriIron con Chiara Veronesi, Raffaella Gentile, Alessandro Ghigi e Luca Degli Esposti.

Tra i bolognesi che hanno risposto presente al richiamo della maratona di New York anche Alessandro Beghelli e Nicolò Briamonte,

Stefano Dall’Ara, 60 anni, prsidente di Scs Consulting e Gattinoni Travel Store, è alla settima presenza nella Grande Mela (come runner). E sarà tra i capofila del Bologna Old Runners, il gruppo di amici che intende promuovere l’immagine delle Due Torri nel mondo.

Con Dall’Ara ci saranno Adriano Petrucci (nato come maratoneta nel Celeste Group), Raffaele Serrao, i fratelli Massimiliano e Marcello Fraccon, nonché Massimo Bongiovanni (decima presenza). Il Bologna Old Runners schiererà anche gli ’stranieri’: Lorenza Bonaccorsi, presidente del Primo Municipio di Roma e l’avvocato Marcello Degni. Raggiungerà New York, da Boston, anche il manager ravennate, e aggregato al gruppo, Rudy Gatta.

"Il pensiero – le parole di Dall’Ara – non può che andare a Umberto Cesari e Andrea Albertini, amici che spesso si sono uniti a noi e che purtroppo non ci sono più".

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