Il guizzo di Bourbon vale il Camici. Bella corsa e risultato inaspettato

San Rossore, la condizionata dedicata al Circolo Mazzei ha visto il successo di Cime Tempestose

18 marzo 2024
Il guizzo di Bourbon vale il Camici. Bella corsa e risultato inaspettato

Il guizzo di Bourbon vale il Camici.

Red Bourbon (M. Arras) ha risolto a proprio favore, con un guizzo finale, il 33° premio “Enrico Camici”, la corsa che ogni anno ricorda il grande fantino pisano nato in via delle Lenze nel 1912 e vincitore di 4100 corse in carriera. Fra queste, tutti i sedici successi di Ribot. Favorito della corsa era Rough Rustic ma la distanza dei 1200 metri non ammette distrazioni o incertezze e il favorito ne ha avute cosicché la lotta si è ristretta a Red Bourbon, Enta Omry e Momento Giusto, finiti nell’ordine dopo fotofinish. Un’accoppiata ad alta quota come talvolta può accadere. Oltre alla coppa e all’oggetto offerto da Alfea a proprietario e fantino del vincitore (entrambi consegnati dal direttore generale Emiliano Piccioni), come ogni anno la famiglia ha messo in palio un artistico dono destinandolo all’allenatore. Poiché Camici, va ricordato, conclusa nel 1969 la carriera di fantino, fu anche trainer egregio di molti campioni. Il penultimo pomeriggio festivo prima del 134° premio “Pisa” del 7 aprile riserbava anche altri importanti momenti.

A cominciare dalla condizionata dedicata al Circolo Filippo Mazzei, l’istituzione culturale nella nostra città che porta avanti il pensiero di un personaggio che, fra gli altri meriti, fu anche l’ispiratore nella Costituzione degli Stati Uniti d’America. Sui 2400 metri netto il successo del favorito Cime Tempestose (C. Colombi) che ha battuto Brigante Sabino. Un’altra corsa densa di riferimenti storici era il premio “Maggiore Nicola Ciardelli”, metri 1600, dedicata all’ufficiale pisano che morì il 27 aprile del 2006 a Nassirya nel corso della missione di pace “Antica Babilonia”. Nel suo ricordo si è formata un’Associazione Onlus che il 27 aprile di ogni anno, in occasione dell’anniversario di quell’attentato, organizza la Giornata della Solidarietà, iniziativa che coinvolge gli studenti pisani. I favori del pronostico erano orientati su Maleducata (N. Pinna) e la cavalla non ha fatto onore al suo nome rivelandosi educatissima tanto da vincere facilmente su Tockins. Un’altra prova di eccellente livello tecnico era il premio “Roberto Livermore”, condizionata per cavalli di 3 anni dedicata a uno dei molti “inglesi di Barbaricina”. Nel campo ridotto è emerso l’ottimo The Tweed (S. Sulas) che l’allenatore Roberto Biondi ha portato a un ottimo livello che lascia ben sperare per il futuro; al secondo posto Siray. Davide Livermore, famoso regista teatrale, ha inviato premi d’onore destinandoli a proprietario, allenatore e fantino del vincitore.

Spettacolare la corsa riservata ai gentlemen rider e alle amazzoni sui 1600 metri, premio “William James Corbin, fantino e trainer di successo nella Barbaricina di fine Ottocento. Ha vinto Blue Kiss (A.Ferramosca) precedendo Tendentious. Infine le due prove per cavalli di purosangue arabo – una condizionata e una debuttanti – sono state vinte da Ellenositrexenta (S. Saiu) e Fulinzef (M. Arras). Si torna a correre giovedì con il premio “Walter Wright” al centro del convegno.

r.c.

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