Pallanuoto, la pratese Cordovani trascina Trieste e punta ancora alla Nazionale

La pallanuotista pratese Sara Cordovani è la rivelazione di questa prima parte di stagione: ha trascinato ieri Trieste al successo in Serie A1 nella gara contro Padova

di GIOVANNI FIORENTINO -
12 ottobre 2023
Sara Cordovani con la medaglia d'argento conquistata in Cina

Sara Cordovani con la medaglia d'argento conquistata in Cina

Prato, 12 ottobre 2023 - A rubare la scena sono spesso Chiara Tabani e Giuditta Galardi, anche alla luce della maggior esperienza internazionale e del palmarès. Ma la pallanuoto femminile pratese si sta confermando sempre più capace di sfornare talenti di primo piano, perché accanto alle due atlete che sono ormai pilastri del Setterosa c'è un'altra concittadina che può davvero ricalcarne le orme. Si tratta di Sara Cordovani, ha 22 anni e rimanendo sui livelli di rendimento espressi in questo primo scorcio stagionale, per il commissario tecnico della Nazionale Carlo Silipo sarà difficile escluderla dalle prossime convocazioni. Cresciuta nelle giovanili della Prato Waterpolo, la giovane centrovasca aveva debuttato in Serie A1 con la Rari Nantes Florentia, per poi passare la scorsa estate alla Pallanuoto Trieste. "Sono contenta di far parte di questo progetto e ho tanta voglia di fare bene - aveva detto nei giorni scorsi, alla vigilia del campionato - difficile dire quale obiettivo possiamo raggiungere, credo che si possa puntare decisamente in alto". Eppure non sembra aver minimamente accusato il salto da una società che puntava in primis alla salvezza ad una che mira ad inserirsi nella lotta per i vertici (e a far bene in Europa) e sembra essersi già inserita alla perfezione nei meccanismi di gioco. L'ultima conferma, sotto questo profilo, l'ha data proprio ieri, nel recupero della seconda giornata della Serie A1 2023/24: è stata proprio Cordovani, mettendo a segno una tripletta, a trascinare Trieste nel match vinto per 9-8 nella tana del Padova. Una prestazione nel segno della continuità: si era distinta anche nelle prime partite con la nuova calottina, senza dimenticare l'argento ottenuto poche settimane fa in Cina alle Universiadi, con la Nazionale universitaria. A dire la verità, da qualche anno è entrata anche nel giro della Nazionale maggiore: ha già alle spalle qualche presenza ed era in lizza anche per la convocazione agli scorsi Mondiali di Fukuoka, prima che Silipo facesse altre scelte. L'Italia deve però ancora garantirsi la qualificazione alle Olimpiadi di Parigi 2024. E in prospettiva, una Cordovani su questi picchi di rendimento può diventare un'arma in più.

G.F.

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