Santo Stefano: ring, sorrisi e guantoni. Di Tullio: "Così la tradizione è salva"

Boxe Il clou dell’evento organizzato grazie a Circolo Dozza, Pugilistica Tranvieri e Aics sarà il match Airoud-Graich: "Sfide spettacolari"

di GIANLUCA SEPE -
23 dicembre 2023
Santo Stefano: ring, sorrisi e guantoni. Di Tullio: "Così la tradizione è salva"
Santo Stefano: ring, sorrisi e guantoni. Di Tullio: "Così la tradizione è salva"

Due guantoni sotto l’albero. Una costante, un appuntamento imperdibile, una sicurezza per chi vive di sport e chi vuole ammirare la noble art a bordo ring dopo le fatiche natalizie. Il 26 dicembre è ancora una volta Boxing Day, è ancora una volta Santo Stefano della Boxe.

La manifestazione organizzata dal maestro Sergio Di Tullio con il supporto di Circolo Dozza e Aics (la targa al miglior pugile sarà nel nome del compianto Serafino D’Onofrio) rinnova l’appuntamento con la festa del pugilato bolognese sul quadrato dell’impianto Baratti ex Sferisterio. Ricco il programma, con 8 incontri dilettanti e un match professionistico a scaldare il pubblico.

"Ci saranno sei nostri atleti sul ring – racconta Di Tullio –. Sono ragazzi che meritano di fare un match all’angolo rosso in una manifestazione importante organizzata da noi. Sono tutti giovani che lavorano, trasfertisti e turnisti per la maggior parte e quindi ritagliarsi tempo per venire in palestra è sempre complicato per loro. Ho voluto premiarli per tutti i sacrifici fatti durante l’anno. Avremo tante palestre bolognesi, da Budrio al team Bruzzese di Galliera, con Regis e Sempre Avanti dalla città".

Il clou del Santo Stefano 2023 sarà il match pro tra Ismail Airoud, ventinovenne nato a Bentivoglio e imbattuto dopo 8 incontri tra i medi e Mohammed Graich (sei vittorie, due sconfitte).

"Abbiamo portato a Bologna un incontro molto importante. Penso che un Santo Stefano con incontri così equilibrati e con uomini di questa qualità non ci sia mai stato. Il livello tecnico sarà alto, entrambi i pugili hanno forza, potenza e daranno vita a una sfida che sarà spettacolare. Ismail nato a Bentivoglio, si è trasferito in Germania dove è diventato professionista e aveva un forte desiderio di tornare a Bologna, la città natale per combattere. Il suo avversario è altrettanto preparato, non verrà a Bologna per fare la comparsa. La cosa più importante per noi era riuscire a offrire anche tanto spettacolo, abbiamo fatto una scommessa importante. Confermiamo questa manifestazione, con tutte le difficoltà annesse. E’ diventato complicato mettere in piedi un evento del genere il 26 dicembre. Siamo esausti ma contenti di esserci riusciti ancora una volta come Circolo Dozza e Pugilistica Tranvieri grazie all’appoggio dell’Aics".

Ad aprire la manifestazione i match dilettanti: Samuele Carli (Tranvieri) contro Gianmarco Nanni, Federico Bruno (Tranvieri) contro Matteo Morri, Rayan El Gomri (Tranvieri) contro Luca Masini (Regis), Rinaldo Nuhu (Budrio) contro Nicholas Chiaramonte (Bruzzese), Ahmed Razaa (Tranvieri) contro Samir Shahzad, Amin Hanouch (Tranvieri) contro Tommaso Leucci (Sempre Avanti), Ismail Houanti (Tranvieri) contro Nicolò Ruscelli e infine Hanibakri El Sayed (Regis) contro Michael Hartmann (Bruzzese). Primo gong alle 16,30 all’ex Sferisterio di via Irnerio 4, costo di ingresso 15 euro.

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