Basket serie B, si gioca alle 18. Esame capolista per Ferrara. Benedetto: "Più presenza in area»

La Sangiorgese di Bianchi e Carnovali è la più forte del girone. "Oggi servirà una partita perfetta".

4 febbraio 2024
Esame capolista per Ferrara. Benedetto: "Più presenza in area"
Esame capolista per Ferrara. Benedetto: "Più presenza in area"

"Dovremo cercare di non ripetere gli errori delle ultime partite, ci servirà una prova perfetta". Coach Giovanni Benedetto ha ben chiara la ricetta per battere la capolista Sangiorgese, che oggi pomeriggio (ore 18) arriverà alla Bondi Arena forte del primato in classifica e di cinque vittorie consecutive che ne hanno consolidato la voglia di far bene e di lottare fino alla fine per la promozione in B Nazionale.

Anche Ferrara ha l’obiettivo di provare a salire di categoria, ma fin qui non ha mai trovato la continuità necessaria per essere accreditata dei favori del pronostico: oggi la Sangiorgese parte uno, forse due gradini avanti, ma i biancazzurri hanno tutta l’intenzione di fermarne la corsa, al contrario di ciò che accadde nel match di andata, dominato dai lombardi.

"Se perdiamo troppi palloni e continuiamo a concedere a rimbalzo non riusciamo ad essere competitivi – spiega coach Benedetto –, dobbiamo cercare di essere più presenti dentro l’area, e non avendo una struttura fisica che ci consente di farlo, tutto passa dall’organizzazione difensiva e dalla voglia di aiutarsi l’uno con l’altro. In attacco c’è bisogno di essere più lucidi nei momenti chiave della gara, rischiando il meno possibile e trovando quella linearità che ci manca nell’arco dei quaranta minuti.

L’obiettivo è portare la squadra ad essere pronta per la seconda fase, ma è chiaro che nel frattempo ci sono delle partite importanti da giocare e dei punti da portare a casa per rafforzare il quinto posto e mantenere una buona posizione in ottica playoff".

La Sangiorgese però fa paura: "Hanno una quadratura importante, un roster profondo ed esperto, ma la loro forza è l’equilibrio che mettono in campo – analizza il vice Marco Castaldi –. Sono tutti dei giocatori atletici, con una grande propensione al lavoro difensivo, non è un caso che siano la miglior difesa del campionato.

Inoltre possono contare su una dose di talento più o meno diffuso che ha in Carnovali il loro giocatore più istrionico, creatore da ogni situazione sul tiro da tre punti, e un pacchetto lunghi che ha in Bianchi, Esposito e Toso i principali protagonisti".

Benedetto si sofferma poi sull’aspetto ambientale: "La presenza dei nostri tifosi è importante, la settimana scorsa a Castel San Pietro ci è sembrato di giocare in casa.

D’ora in avanti diventa una componente ancora più determinante, ma è chiaro che siamo noi a dover entusiasmare la gente: nonostante questa piazza abbia avuto trascorsi in palcoscenici più alti, oggi il nostro pubblico ci è vicino ma dobbiamo coltivare questa passione con il bel gioco e i risultati".

Jacopo Cavallini

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