Finali Nazionali amare per Ibr. La corsa si ferma contro Trento

La corazzata Dolomiti Energia vince senza fare sconti ai biancorossi, che escono dalla competizione ai quarti

9 giugno 2024
Finali Nazionali amare per Ibr. La corsa si ferma contro Trento

Finali Nazionali amare per Ibr. La corsa si ferma contro Trento

INSEGNARE BASKET RIMINI

56

DOLOMITI ENERGIA TRENTO

93

IBR: Ronci 7 (2/13, 0/5), Ciancarelli 10 (5/15, 0/1), Albani 2 (1/3), Ruggeri 21 (5/15, 2/6), Altini 10 (4/5), Trevisani, San Martini 1 (0/2, 0/1), Fascicolo 2 (1/1), Tura (0/1, 0/1), Luppino 3 (1/2, 0/1), Bellucci, Cantore (0/1 da tre).

TRENTO: Dalla Bernardina 22 (3/4, 5/10), Bortolin 5 (2/4, 0/3), Francis 17 (7/17, 0/1), Miotto 2 (1/2, 0/1), Andreolli 3 (0/3, 1/3), Fezzani (0/3, 0/1), Modanese 15 (4/10, 2/6), Machetti 19 (4/8, 3/4), Giunta, Bezzi (0/2, 0/1), Girardi 2 (1/1), Cappozzo 8 (4/5).

Parziali: 21-15, 31-46, 39-71.

NOTE: tiri liberi Ibr 12/21, Trento 8/17. Rimbalzi Ibr 52 (Ruggeri 13), Trento 58 (Francis 14). Assist Ibr 7 (Ruggeri 3), Trento 23 (Bortolin 9).

Finisce contro la corazzata Trento, l’avventura di Insegnare Basket Rimini alle Finali nazionali under 15 di Anagni. L’Ibr si ferma ai quarti, ma con davanti una delle due squadre più forti del panorama nazionale. L’altra è Milano, guarda caso la protagonista dell’altro ko dei biancorossi in questa competizione. La gara è durata sostanzialmente un quarto, dieci minuti nei quali i riminesi hanno espresso un ottimo basket e non sono andati in particolare difficoltà contro la difesa trentina. Ibr a +6 al 10’ (21-15), poi ancora davanti sul 25-20 a inizio secondo quarto con Ruggeri già in doppia cifra.

Di lì in poi la Dolomiti Energia ha accelerato e per l’Ibr c’è stato poco da fare, col +15 di metà partita a indicare il tipo di sprint prodotto, peraltro in pochissimi minuti. D’altra parte, Trento ha a roster tre dei migliori otto giocatori d’Italia dell’annata 2009, secondo la classifica di Italhoop: Machetti, Dalla Bernardina e Modanese, rispettivamente 3, 7 e 8 in una graduatoria in cui Ruggeri è al numero 1. Il 26-6 di break che ha mandato Trento al riposo in abbondante vantaggio ha piegato la resistenza di Rimini.

Di ritorno dagli spogliatoi, anche un -22 (33-55) sulla tripla di Dalla Bernardina, con la Dolomiti a dilagare e a volare addirittura sul 39-71 del 30’. Partita e vittoria già in cassaforte, con il quarto periodo che è servito particolarmente per far assaggiare il campo ai giocatori meno utilizzati. Per l’Ibr in totale tre vittorie, due sconfitte e la conquista dei primi otto posti nel panorama italiano.

Loriano Zannoni

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