Forlì, Magro contro la sua ex Juvi: "Dovremo imporle il nostro gioco"

Il centro l’anno scorso era a Cremona e conosce bene quindi la rivale di domani sera: "Ha molta energia"

di GIANNI BONALI
6 dicembre 2024
Daniele Magro in azione sotto canestro: per lui finora 5 punti a partita (Frasca)

Daniele Magro in azione sotto canestro: per lui finora 5 punti a partita (Frasca)

Daniele Magro ha una solida carriera alle spalle con trofei vinti tra Olimpia Milano e Dinamo Sassari. Arrivato ad aprile a Forlì, il centro veneto ha una media in campionato di 5 punti e 4 rimbalzi a partita. Nipote di Luigi Magro, ex cestista di serie A1, Daniele è anche un ex dell’avversaria domani sera della Pallacanestro 2.015, la Juvi Cremona in cui ha militato nella stagione scorsa,

Magro, partiamo dalla sua recente esperienza in Lombardia. Che squadra è quella allenata da coach Luca Bechi?

"È una compagine che sta crescendo in una città più piccola di Forlì. Dal punto di vista societario il presidente Enrico Ferraroni, imprenditore nel settore dei mangimi, sta creando un bell’ambiente ed è sempre vicino alla squadra. Il roster è giovane e sono ancora in contatto con il mio ex compagno Lorenzo Tortù, il capitano di Cremona, unico giocatore confermato dall’ultima stagione. Il pubblico non è mai troppo numeroso sulle tribune, non è facile riempire il palasport e stanno lavorando per fidelizzare gli spettatori, ma ci vuole tempo".

Che partita sarà quella contro Tortù e compagni?

"Sicuramente difficile, anche perché mettono sul parquet sempre tanta energia e dovremo essere bravi a imporre il nostro gioco. Noi veniamo da un buon periodo e vogliamo dare continuità ai risultati positivi delle ultime gare, mentre loro hanno perso nettamente contro Udine, ma la formazione friulana quando è in giornata è un avversario veramente forte".

Che campionato è stato finora e come valuta il rendimento del gruppo?

"Il torneo è equilibrato e parlando anche coi colleghi di altre squadre siamo arrivati alla stessa conclusione: è dura per tutti, non ci sono partite facili e bisogna sempre essere concentrati altrimenti si rischia di perdere contro chiunque. La classifica finora sta premiando la regolarità di Rimini, ma sono diverse le società ambiziose che puntano in alto. Noi stiamo facendo un buon campionato e se togliamo la sconfitta casalinga contro Livorno la nostra posizione in graduatoria sarebbe nelle prime quattro. Anche contro Cantù, per esempio, l’incontro è sempre stato in discussione e si è deciso solo nel finale".

Siete stati costretta a giocare molti incontri senza Dawson, poi c’è stato l’arrivo di Toni Perkovic.

"Abbiamo avuto un inizio di stagione in cui ci siamo trovati di fronte ad alcuni imprevisti, ma il gruppo è unito e stiamo migliorando partita dopo partita, in un percorso di crescita sia come roster che a livello individuale. Personalmente cerco di farmi trovare pronto quando sono chiamato in causa e coach Martino mi ha chiesto di mettere qualità nei minuti in cui sono sul parquet".

Come si trova in città e come trascorre il tempo libero?

"A Forlì la qualità della vita è buona. Con i compagni di squadra e lo staff tecnico organizziamo spesso cene e stiamo insieme con piacere anche fuori dal campo. Nelle ore libere da allenamenti e partite mi riposo e curo il mio benessere fisico: mi piace passeggiare a piedi in centro".

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