Calcio a 5 femminile: trionfa nella seminale playoff regionale. Ricel travolgente. Ora un’altra finale

La Ricel Carrara travolge il Dabda Livorno con un netto 11-2 in semifinale playoff, confermandosi favorita per il titolo regionale. Baldini e Casali trascinano la squadra alla quarta finale consecutiva.

29 marzo 2024
Ricel travolgente. Ora un’altra finale

Le ragazze della Ricel Carrara si sono qualificate per la finale regionale di calcio a 5 dove difenderanno il titolo

RICEL

11

DABDA

2

RICEL CARRARA: Nardi, Chiorazzo, Megan, Baldini, Casali, Orsini, Pirrottina, Crecchi. All. Nista.

DABDA LIVORNO: Figliè, Mainardi, Bonistalli, Barsotti, La Branca, Salvini, Meoni. All. Truglio.

Arbitro: Giannetti di Pisa.

Marcatori: 3’ Mainardi (D), 6’ e 35’ Baldini (R), 8’, 12’, 18’, 22’, 24’, 35’ e 40’ Casali (R), 15’ e 44’ Megan (R), 48’ Meoni (D).A.

CARRARA – Una Ricel travolgente si aggiudica la semifinale playoff e attende l’altro scontro, tra Forcoli e Turris Pisa, per conoscere l’avversaria che le contenderà il titolo regionale. Nulla ha potuto il Dabda Livorno contro la corazzata giallonera che ha sfoderato una prestazione superlativa, portando a casa la quarta finale consecutiva e provare a puntare anche al quarto titolo di fila. Le labroniche arrivavano dalla grande vittoria sul Cascina ed erano date in forte crescita; di contro le ’apette’ di Fabrizio Nista, che hanno chiuso da prime la stagione regolare, erano favorite.

Gara che si accende subito per merito di Mainardi che dopo soli tre minuti trova il varco giusto e buca la difesa della Ricel. Colpite a freddo le campionesse in carica non si scompongono e trovano subito il pari con Baldini e nell’arco di 5 minuti si portano addirittura sul 4-1 con la tripletta di Casali in giornata di grazia, esaltata dagli assist della stessa Baldini, di Megan e Orsini. Al riposo è già 7-1. Prova a reagire il Livorno ma Megan e Baldini fanno doppietta e solo sul finale Nardi e Chiorazzo sono superate da un tiro da fuori di Meoni che chiude la gara sull’11-2. Buone le prove di Crecchi e Pirrottina mentre sulla sponda avversaria si esalta nel finale l’estremo ospite che salva su Chiorazzo e Orsini.

"Le sfide’secche’ sono sempre un punto interrogativo – dice Nista – perché basta un minimo errore per buttare alle ortiche un’intera annata. Dopo il loro vantaggio a freddo e il nostro palo con un paio di interventi del loro portiere, pensavo già a una partita tribolata, ma le ragazze sono state brave ad attendere il momento giusto per colpire e dilagare. Ora stiamo alla finestra per conoscere chi ci affronterà in finale tra una settimana".

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