Calcio Promozione. Quattro sberle dal San Marco. Il Viaccia perde lo scontro diretto

Il Viaccia perde 4-1 contro il San Marco Avenza, complicando la lotta per la salvezza. Partenza difficile e reazione troppo debole per i padroni di casa, che subiscono due gol rapidi. Il tentativo di rimonta con un gol di Tomberli viene vanificato da Verona e Conti.

19 febbraio 2024
Quattro sberle dal San Marco. Il Viaccia perde lo scontro diretto

Tomberli, giocatore del Viaccia

Viaccia

1

San Marco Avenza

4

VIACCIA: Biancalani, Melani, Piampiani, Martin, Carlesi, Maiolino, Wahabi, Michelozzi, Tomberli, Servillo, Rozzi. A disp.: Oliva, Torcasso, Martinelli E., Papa, Sforzi, Medini, Querci, Batacchi, Fedele. All.: Ambrosio.

SAN MARCO AVENZA: Baldini, Franzoni, Della Pina, Cucurnia, Zuccarelli, Dell Amico, Conti, Pasciuti, Verona, Smecca, Donati. A disp.: Tognoni, Orlandi, Lattanzi, Pasquini T., Aliboni, Granai L., Doretti, Shqypi, Belle. All.: Alessi.

Arbitro: Mauro di Pistoia.

Reti: 22’ Pasciuti, 25’ e 68’ Verona, 47’ Tomberli, 76’ (r) Conti.

Partita decisamente da dimenticare per il Viaccia, che complica la sua rincorsa alla tranquilla salvezza perdendo 4-1 lo scontro diretto col San Marco Avenza e rimanendo bloccato a quota 30 punti in classifica, ora a sole due lunghezze proprio dal San Marco Avenza, che si avvicina pericolosamente. Partono male gli uomini di Ambrosio, con una linea difensiva fin troppo bassa.

Ne approfitta la formazione ospite che in 3 minuti, fra il 22’ e il 25’ si porta subito sul 2-0 grazie al guizzo di Pasciuti prima e di Verona poi. Inutile la timida reazione dei padroni di casa, che con qualche calcio piazzato tentano di rendersi pericolosi dalle parti di Baldini, ma senza fortuna. Si va quindi al riposo con il San Marco Avenza in doppio vantaggio.

La strigliata negli spogliatoi da parte di mister Ambrosio evidentemente funziona, perché al rientro in campo il Viaccia trova immediatamente il modo di riaprire la partita con la rete del solito Tomberli, che al 47’ infila il 2-1. È però soltanto un fuoco di paglia, perché al 68’ ancora Verona approfitta di un uscita avventurosa di Biancalani, che non riesce di testa a rinviare correttamente, e si impossessa del pallone per depositare in rete il 3-1 praticamente a porta vuota. E’ il gol che manda anzitempo i titoli di coda sul match, anche se nel finale c’è ancora spazio per vedere il calcio di rigore realizzato con freddezza da Conti per il definitivo 4-1 in favore degli ospiti.

L. M.

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