C’è un baby Milan che sta nascendo. Club attivo per la sua under 23. Già avviati i contatti con la Lega Pro

Pronto l’elenco di giovani calciatori rossoneri: da Bartesaghi a Zeroli, senza dimenticare Camarda

23 febbraio 2024

Senza troppo clamore ma operando sottotraccia, il Milan sta lavorando per realizzare la sua nuova Under 23, seguendo così il percorso tracciato prima dalla Juventus Next Gen e poi dall’Atalanta, capaci di fornire “materiale“ interessante su cui lavorare nel corso degli anni sia ad Allegri che a Gasperini: il processo organizzativo è già stato avviato e il club di via Aldo Rossi ha tutte le intenzioni di iscrivere al prossimo campionato di Serie C la formazione di categoria per poter coltivare e crescere i giovani giocatori che un domani andranno a costituire l’ossatura della prima squadra.

I tanti talenti della Primavera che Stefano Pioli ha lanciato durante il corso di questa stagione, complice soprattutto l’incredibile serie di infortuni che si è abbattuta su Milanello, ha portato alla luce l’ottimo lavoro svolto dal tecnico Ignazio Abate e dalla sua Under 19. Poter sviluppare internamente i propri migliori elementi senza doverli mandare in prestito altrove rappresenterebbe un plus importante, evitando ai ragazzi meno esperti di “sparire“ dai radar della serie B o C nella seconda parte di stagione, quando i titolarissimi e veterani vengono preferiti nelle lotte promozione o retrocessione. Non va dimenticato, inoltre, che i regolamenti FIFA impongono un limite ai giocatori da poter spedire in prestito, impedendo così la creazione di “società satellite“, sempre più rare al giorno d’oggi.

Nelle scorse settimane il club rossonero ha avuto contatti con la Lega Pro portando avanti una concreta manifestazione di interesse, forte del primo piazzamento che il Diavolo avrebbe in graduatoria per ottenere un posto nel prossimo campionato, sorpassando le altre papabili candidate come Fiorentina, Sassuolo e Torino (che sta completando le strutture del nuovo centro sportivo propedeutiche a una seconda rosa): soltanto nella prima settimana di giugno, però, si saprà se ci saranno delle squadre non idonee per l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Il primo ripescaggio toccherebbe ad una seconda squadra di Serie A, il secondo invece ad una squadra di Lega Pro: i parametri per il ripescaggio sono la posizione in classifica dell’ultima stagione, il numero di spettatori e il numero di calciatori convocati in Nazionale tra Under 15 e Under 21 e in questo i rossoneri sarebbero i primi della lista.

L’obiettivo del club rossonero, dunque, è più che chiaro: poter contare su una squadra in Serie C che gli possa consentire di mettere i propri giovani a confronto con una realtà professionista di spessore, potendo però monitorare da vicino la loro crescita. Il costo varia dai 7 ai 10 milioni di euro stagionali e l’elenco dei rossoneri pronti vede già i vari Jan-Carlo Simic, Davide Bartesaghi, Alex Jimenez, Kevin Zeroli, Chaka Traoré ma anche Bakoune, Nsiala, Stalmach, Sia, senza dimenticare il classe 2008 Francesco Camarda, già entrato nella storia del calcio italiano per precocità dell’esordio in A. La società sta valutando la possibilità di sfruttare Milanello come sede della prossima Under 23, trasferendo invece tutto il reparto della Primavera al Puma House of Football, esaminando anche come ulteriori opzioni per il campo di gioco il Breda di Sesto San Giovanni, San Giuliano Milanese e Busto Arsizio.

Nell’ultima Assemblea di Lega Serie B, in cui si è discusso della possibilità di far nascere le squadre Under 23, la serie cadetta si sarebbe opposta all’ipotesi di avere succursali di prime squadre anche nei campionati minori. E’ innegabile, però, che la possibilità di fornire ai giovani la giusta esperienza nel calcio dei grandi potendone curare l’exploit è un’idea più che allettante. Ilaria Checchi

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