’Colpaccio’ sfiorato dalla Carrarese. Va in vantaggio per due volte. Si fa raggiungere oltre il recupero. Il Pescara strapazzato dagli azzurri

Come sulle montagne russe: pareggia, poi torna con la testa avanti e alla fine cede ai padroni di casa. Della Latta sta per regalare un sogno ai marmiferi. Al 97’ illude anche Finotto, ma Pierno spegne la festa.

11 marzo 2024
Va in vantaggio per due volte. Si fa raggiungere oltre il recupero. Il Pescara strapazzato dagli azzurri

Il tecnico Calabro

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PESCARA (3-5-2): Plizzari 6.5; Brosco 5.5, Pellacani 6 (31’ st Dagasso 6), Di Pasquale 5 (1’ st Mesik 6); Floriani Mussolini 5.5 (17’ st Pierno 7), Aloi 5.5, Squizzato 6, Tunjov 6 (17’ st Accornero 6), Milani 6; Merola 6.5, Cuppone 5 (17’ st Cangiano 6). A disp. Gasparini, Profeta, Masala, Meazzi, Capone, Staver, Moruzzi, De Marco, Franchini. All. Bucaro 6.

CARRARESE (3-4-2-1): Bleve 6; Coppolaro 5.5, Illanes 6, Imperiale 6; Zanon 6 (35’ st Di Gennaro 5), Della Latta 7 (27’ st Belloni 5.5), Capezzi 6, Cicconi 6.5; Finotto 6.5, Schiavi 6 (35’ st Zuelli 6); Capello 6 (23’ st Palmieri 5.5). A disp. Tampucci, Mazzini, Cerretelli, Grassini, Boli, Di Matteo. All.: Calabro 6.

Arbitro: Delrio di Reggio Emilia 6.5. Guardalinee: Parisi-Fumarulo. Quarto ufficiale: Petrov.

Marcatori: 2’ pt Della Latta (C), 41’ st rig. Merola (P), 47’ st Finotto (C), 51’ st Pierno (P).

Note: spettatori 3.500 circa. Ammoniti Milani, Di Pasquale, Della Latta, Cicconi, Schiavi. Angoli 7-1. Recupero: pt 4’, st 6’

PESCARA - Come sulle montagne russe. La Carrarese vede sfumare la vittoria al 96’, dopo aver subito l’1-1 all’86’ e aver rimesso la testa avanti al 92’. Una serie di incredibili eventi ha prodotto un 2-2 bellissimo, ma anche tanto rammarico per i toscani, che lasciano all’Adriatico due punti che avrebbero rafforzato il 3° posto in classifica. Devastante l’avvio della Carrarese: dopo 2’ è già avanti. L’affondo sulla destra di Capello spacca in due la difesa del Pescara; sul cross, Della Latta prende il tempo a tutti e colpisce di testa. Plizzari riesce solo a toccare il pallone.

Carrarese padrona del campo, il Pescara sembra lo sparring partner suonato di un pugile al top: Della Latta ci prende gusto, e al 18’ quasi raddoppia al termine di un’azione tutta di prima. Dopo una lunga fase di stallo, durante la quale il Pescara ha forzato la giocata alla ricerca del pareggio, la Carrarese è venuta fuori di slancio costruendo tre palle-gol nitide per ipotecare la partita. Al 41’, da un calcio piazzato di Schiavi, il pallone arriva a Finotto, solo davanti a Plizzari.

L’attaccante prova di destro, al volo, ma è impreciso. Nel recupero, straordinaria doppia risposta di Plizzari a sventare un cross insidioso di Zanon e un tiro a botta sicura di Capezzi. Il Pescara si vede solo al 49’ e da fermo: Tunjov su punizione impegna Bleve. Abruzzesi più intraprendenti nella ripresa. Illanes è attento su Merola (4’).

La Carrarese arretra il suo baricentro, Calabro toglie uno stanco Capello e inserisce Palmieri; Bucaro risponde puntando sul tridente in attacco. Al 22’, subito Cangiano pericoloso, ma la sua conclusione sfila sul fondo. Negli ultimi 10 minuti, la Carrarese passa a quattro dietro (dentro Di Gennaro) e si rintana a protezione del vantaggio. Il banco rischia di saltare al 40’: lo stesso Di Gennaro stende Cangiano in area piccola e regala a Merola il rigore del pareggio.

Sull’1-1, i marmiferi rischiano ancora su Accornero, che sfiora il gol, ma al 2° di recupero tornano avanti: cross di Cicconi e inzuccata di Finotto. La Carrarese vede la vittoria, che sfuma incredibilmente all’ultimo minuto: Pierno si avventa su un pallone vagante e col sinistro batte Bleve. Un peccato perché la compagine azzurra aveva dimostrato di saper giocare a calcio e di meritarsi di stare in un campionato superiore.

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