Daniele Cavallari il ‘muro’ della Robur: "Ora ripartiamo con lo stesso spirito"

Il difensore Daniele Cavallari bilancia positivamente il girone di andata della Robur: 14 punti di vantaggio sulla seconda, 10 gol subiti e una soddisfazione personale e di squadra. Il traguardo è stato raggiunto con spirito e concentrazione, per tagliarlo quanto prima.

di ANGELA GORELLINI -
30 dicembre 2023
Daniele Cavallari il ‘muro’ della Robur: "Ora ripartiamo con lo stesso spirito"
Daniele Cavallari il ‘muro’ della Robur: "Ora ripartiamo con lo stesso spirito"

Non può che essere positivo il bilancio di Daniele Cavallari (nella foto), sul girone di andata della Robur, a livello di squadra, di reparto e personale. "Essendo partiti con 3-4 allenamenti alle spalle – ha spiegato il difensore – avere un vantaggio di 14 punti sulla seconda è un bel traguardo, non se lo aspettava nessuno. All’inizio, anche se i risultati sono arrivati, e quelli sono fondamentali, abbiamo fatto un po’ fatica, abbiamo giocato partite più sporche, più fisiche, proprio perché dovevamo conoscerci. Poi abbiamo ingranato e non è un caso che abbiamo segnato tanti gol e ne abbiamo presi pochi, a parte che dalla Sinalunghese, in una gara in cui, sul 4-1, pensavamo forse di aver già acquisito il risultato".

"La partita più importante – ha aggiunto il bianconero –? Tutte le vittorie lo sono state, in particolare direi quella con lo Scandicci, perché abbiamo battuto una diretta concorrente e abbiamo preso lo slancio. Il filotto inanellato ci ha poi permesso di distaccare le altre".

Dieci gol subiti: quella bianconera è la seconda miglior difesa del girone. "I gol presi con la Sinalunghese, come detto, pesano un po’ sul totale – ha sottolineato Cavallari –, ma nel complesso abbiamo fatto bene, non abbiamo preso più di una rete a partita. E’ una soddisfazione personale e di squadra, una certezza in più per tutti. E’ vero, il nostro è reparto in cui giocano principalmente, le quote, ma sia Morosi che Bertelli sono bravi, sono giocatori di categoria e ci ascoltano".

Tra i tre centrali Cavallari è quello che ha trovato maggiore continuità: un rendimento ottimo il suo. "Ho giocato quasi tutte le partite – ha detto – sono soddisfatto anche se al pronti via ero un po’ arrugginito. Non cambierei niente del mio percorso, anche se mi sarebbe piaciuto fare qualche ‘gollettino’ in più, vorrei arrivare a 3-4, in genere un paio a stagione ne segno e, stranamente, di piede. Ma ho tutto il girone di ritorno a disposizione…".

"Sono mancino di piede – ha proseguito il difensore –, mentre Achy e Biancon sono destri: questo probabilmente mi agevola un po’. Mi trovo bene con entrambi, sono contento di avere al mio fianco giocatori come loro".

Sta per iniziare il 2024… "Dobbiamo riprendere il cammino con lo stesso spirito con cui abbiamo chiuso il 2023 – ha chiuso Cavallari –. Dobbiamo vincere più partite possibili per tagliare quanto prima il nostro traguardo. Dobbiamo rimanere concentrati, non dobbiamo abbassare l’attenzione".

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