Del Grosso: "Montevarchi ora al completo"

Il ds dei valdarnesi guarda ai prossimi impegni dopo la sosta. "Organico competitivo ma già col Figline non possiamo sbagliare"

di MONTEVARCHI -
10 febbraio 2024
Del Grosso: "Montevarchi ora  al completo"
Del Grosso: "Montevarchi ora al completo"

di Giustino Bonci

Ogni sosta di campionato vuole i suoi bilanci, sebbene parziali, e a due terzi del cammino e con 12 gare ancora da giocare il punto sul è affidato al direttore sportivo Nicola Del Grosso che guarda anche al futuro: "Finalmente, dopo i cambiamenti di mercato di dicembre e gennaio, ritengo che la ‘rosa’ sia completa e forte in tutti i reparti. Ci mancano soltanto due-tre giocatori, come Borgarello, Messini e il lungodegente Nannini e possiamo ben sperare per la fase decisiva della stagione. Sono soddisfatto, del resto, della qualità delle prestazioni offerte dalla squadra – continua il diesse – ma non posso dire altrettanto dei risultati. Quando si gioca come nel derby di San Giovanni o nella precedente partita con il Follonica Gavorrano fa male perdere per strada punti pesanti, fondamentali per risalire".

E Del Grosso, alla ripresa degli allenamenti, ha parlato chiaro ai rossoblù: più che all’estetica d’ora in poi bisognerà pensare ad alimentare in maniera sempre più consistente la classifica: "Il bel gioco a questo punto – riprende – non può e non deve bastarci. C’è da badare al sodo per raggiungere l’obiettivo prioritario della permanenza in categoria evitando i play-out. Il nostro è uno spogliatoio giovane, di prospettiva e ho la certezza che nel prossimo torneo, con due o tre innesti, potremo recitare un ruolo diverso e più consono alle tradizioni dell’Aquila".

Che il principale referente tecnico del sodalizio valdarnese guardi avanti, per inciso, è un dato di fatto, ricordando il recente prolungamento dei contratti di calciatori che costituiranno la base per l’organico 2024-2025: "E’ compito di ogni buon direttore muoversi in anticipo e per questo abbiamo legato alla maglia aquilotta ragazzi che potranno dare un contributo prezioso alla causa, da Francalanci, a Virgillito, da Pardera a Priore. Impostiamo sin d’ora il lavoro anche se siamo solo a febbraio. Presto mi incontrerò anche con altri componenti del gruppo, come Muscas, Keqi o Rufini, con i quali il rapporto di conoscenza è consolidato".

Un’ulteriore considerazione del direttore è per la sfida di domenica 18 febbraio, quando la D ripartirà dopo la pausa per la Viareggio Cup, e al Brilli Peri arriverà il Figline: "Dovremo fare di tutto – afferma – per centrare la vittoria. Mancano, infatti, molte partite ma i tre punti diventano determinanti per ridurre le distanze dalle formazioni che ci precedono e per allontanarsi dalla zona pericolosa".

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