Australia, Alessandro Diamanti debutta da allenatore

Dopo aver chiuso con il calcio giocato, "Alino" ha iniziato il suo percorso da allenatore nel settore giovanile del Melbourne City nel ruolo di "senior academy coach"

di GIOVANNI FIORENTINO -
10 ottobre 2023
Alessandro Diamanti con il Melbourne City

Alessandro Diamanti con il Melbourne City

Prato, 10 ottobre 2023 - “Guardo, imparo e studio, giorno dopo giorno e passo dopo passo. Voglio godermi questo viaggio”. Lo ha annunciato Alessandro Diamanti ai suoi tifosi, nel presentare l'inizio ufficiale del suo nuovo incarico professionale. Il suo presente è ancora in Australia: dopo il quadriennio trascorso da giocatore al Western United, impreziosito dal campionato vinto nel 2022, già la scorsa primavera (a poche settimane dal ritiro) il Melbourne City aveva annunciato “Alino” come “senior academy coach” del settore giovanile. E proprio nei giorni scorsi, il diretto interessato ha iniziato ad allenare: all'ormai ex-calciatore pratese, classe 1983, la società ha affidato la crescita tecnica dei giovanissimi che dovranno poi (con il tempo) approdare in prima squadra. Un ruolo inedito per lui, dopo una carriera da calciatore di durata ultra-ventennale. Anche se decollata forse tardi (perlomeno in relazione al suo talento) visto che ha assaggiato la Serie A “solo” a 24 anni, con il Livorno. E che ha indubbiamente raggiunto l'apice il 24 giugno del 2012 in Nazionale, quando agli Europei in Polonia ed Ucraina proprio Diamanti segnò il rigore decisivo che consentì all'Italia di eliminare l'Inghilterra. Nel 2014 si trasferì poi in Cina, conquistando il suo primo campionato con il Guangzhou Evergrande (prima del bis dello scorso anno nell'A-League australiana). Era approdato in Oceania nel 2019, non prima di aver lasciato dolci ricordi ai tifosi di Bologna (in primis) Fiorentina, Perugia e ancora Livorno. Gli è forse mancato solo l'approdo in una “big”, a conti fatti. Poco male: il sostegno dei tifosi non gli è mai mancato e a quanto pare non gli manca nemmeno adesso. Alino aveva inoltre frequentato il supercorso di Coverciano, la scorsa estate. E chissà che, partendo da Melbourne, non possa un domani tornare in Serie A. Da allenatore, stavolta.

G.F.

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