Eccellenza. Il Tolentino ospite dell’Urbania vuole trovare di nuovo il sorriso

Il Tolentino sfida l'Urbania con solo due punti di differenza in classifica. Entrambe le squadre cercano punti cruciali per evitare i playout. Il Tolentino cerca una vittoria dopo due sconfitte consecutive prima della pausa pasquale. Il calendario finale non sarà facile per i cremisi.

17 marzo 2024
Il Tolentino ospite dell’Urbania vuole trovare di nuovo il sorriso

Mattia Frulla, capitano del Tolentino

Due lunghezze dividono in classifica il Tolentino e l’Urbania, che oggi si affrontano sul campo degli urbinati. I cremisi di mister Possanzini sono a quota 32, mentre i loro avversari odierni viaggiano a quota 34 insieme all’Osimana. Sono queste tre le squadre che si trovano nella zona di metà classifica dove i play off possono sembrare ormai lontani (il Castelfidardo occupa l’ultima piazza utile a quota 39 punti) e dove, al tempo stesso, si può rischiare di scivolare verso la zona dei playout, visto che la Jesina – con i suoi 27 punti – può ancora sperare di raggiungere la salvezza diretta proprio a spese di Tolentino, Osimana o Urbania. Quindi, è vietato per tutti compiere passi falsi. In particolare la formazione cremisi, reduce da due sconfitte di fila, vuole ritrovare il sorriso conquistando un risultato positivo prima della pausa pasquale. C’è quindi la voglia di riprendere al più presto la marcia. Il campionato, infatti, si ferma fino al 7 aprile: prima per il Torneo delle regioni, poi per le festività pasquali.

Alla ripresa il Tolentino ospiterà addirittura la formazione capolista della Civitanovese. Dopodiché, nelle ultime tre giornate della stagione, capitan Frulla e compagni dovranno fare i conti con l’Atletico Azzurra Colli (in trasferta, 14 aprile), con il Montegranaro (in casa, 21 aprile) e con il Montegiorgio (in trasferta, 28 aprile). Un calendario di fine torneo non proprio agevole per la compagine tolentinate.

All’andata, al "Della Vittoria", la sfida con l’Urbania finì 1-0 per il Tolentino con gol-partita messo a segno proprio di capitan Frulla. Era il 19 novembre, proprio nel bel mezzo del miglior periodo di forma della squadra allenata da Possanzini.

m. g.

Continua a leggere tutte le notizie di sport su