Follonica Gavorrano. Barlettani: "Il gruppo è la nostra vera forza»

Giulio Barlettani, classe 2003 del Follonica Gavorrano, si distingue per versatilità e impegno costante. Con crescita costante e spirito di squadra, si prepara alla fase finale della stagione con determinazione e fiducia nel gruppo.

27 marzo 2024
Barlettani: "Il gruppo è la nostra vera forza"

Giulio Barlettani giovane jolly del Follonica Gavorrano che abbina fisicità a dinamismo e disponibilità

Giulio Barlettani, 21 anni, jolly del Follonica Gavorrano, che abbina fisicità a dinamismo e disponibilità. Esterno, terzino, mezzala. A destra, a sinistra, nel mezzo, per un vero jolly in un mazzo ben fornito come quello minerario. Barlettani, ogni volta che viene chiamato in causa, risponde sempre presente, con grande costanza e abnegazione tattica, dimostrando una crescita costante durante tutto l’arco della stagione. Sia quando viene chiamato dalla panchina che quando scende in campo dall’inizio, per il centrocampista classe 2003 biancorossoblù non mancano gli applausi. Anche contro la Sangiovannese ha dato il suo contributo. "Sono contento di come sta andando – commenta Barlettani –. L’analisi personale passa però in secondo piano per tutto quello che stiamo facendo a livello di squadra. Ho cambiato tanti ruoli e il mister probabilmente ha visto che li faccio benino tutti. Io mi metto completamente a disposizione della squadra. La cosa che ci ha caratterizzato per tutto l’anno è stato il gruppo. Ad esempio, tra coppa e campionato, abbiamo cambiato 9 giocatori su 11 e la differenza non si è vista. Il gruppo è la nostra forza: a livello di singoli siamo fortissimi, ma guardando tutta la rosa siamo ancora più forti". Per un classe 2003 come Barlettani i margini di crescita sono ancora tanti.

"Sicuramente questa annata è stata importante da questo punto di vista – dice –. Non è mai facile cambiare tanti ruoli e questo mi ha fatto crescere. Spero di continuare a lavorare con il mister perché, anche se ho meno minutaggio rispetto agli anni passati, mi sento migliorato come giocatore. Faccio quello che mi chiedono. Nei ruoli che ho ricoperto, come esterno risalta di più la velocità rispetto a quando gioco come mezzala, dove c’è meno campo". E ora la volata finale di stagione. "Siamo in grado di vincere tutte le partite e vogliamo provarci – conclude - poi finito il campionato penseremo alla coppa, partita dopo partita. Dopo il Figline ci riposeremo per qualche giorno, poi di nuovo avanti come treni".

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