Forlì, rincorsa da riprendere. A Certaldo devi far meglio delle rivali

Toscani terz’ultimi, ma sul proprio campo hanno steso il Victor e pareggiato col Ravenna. Solo 8 gol segnati .

di FRANCO PARDOLESI -
20 gennaio 2024
Forlì, rincorsa da riprendere. A Certaldo devi far meglio delle rivali
Forlì, rincorsa da riprendere. A Certaldo devi far meglio delle rivali

Per riprendere la corsa. Domani il Forlì affronta la seconda trasferta consecutiva facendo visita ai fiorentini del Certaldo. Dopo il nulla di fatto nella ‘stregata’ tana della Sammaurese, per gli uomini di Mauro Antonioli l’imperativo è quello di tornare a correre per non perdere ulteriore terreno dalla capolista Ravenna, scappata a +7 grazie al perentorio 4-0 rifilato al Prato.

Sulla panchina del Certaldo c’è mister Alberto Ramerini, dedito al 4-3-3, capace di portare la squadra viola in serie D partendo dalla Prima Categoria. La scorsa estate la promozione in quarta serie grazie al raggiungimento della semifinale della Coppa Italia d’Eccellenza e alla contemporanea vittoria dei rispettivi campionati degli altri tre club in lizza.

Nella cittadina toscana (16mila anime), che ha dato i natali a Giovanni Boccaccio e a Luciano Spalletti, i galletti si troveranno di fronte una formazione che, con 14 punti, occupa il terzultimo posto; alle sue spalle Mezzolara (13) e Borgo San Donnino (11). Nella prima giornata di ritorno i toscani, che schierano una delle rose più giovani del campionato, sono partiti col piede giusto espugnando 0-2 il campo del Mezzolara coi gol degli attaccanti Matteo Gozzerini e, su rigore, Franklin Akammadu, cannoniere della squadra con 4 reti ed ex biancorosso (4 presenze in D nel 2020-21).

Sul mercato di riparazione il Certaldo si è rinforzato con l’arrivo dell’attaccante Mattia Bifini, classe 2004, arrivato in prestito dal Genoa dopo aver vestito la maglia dell’Aglianese nella prima parte della stagione. Recenti anche i tesseramenti del portiere Gianmarco Cusin (2005), proveniente dalla Fiorentina dopo il prestito al Ghiviborgo, del difensore esterno Federico Gucci (2003), prelavato dal Poggibonsi e scuola Ascoli, e del 28enne regista Matteo Bernardini, tornato dopo aver guidato la squadra nella scorsa stagione e una prima parte di questa giocata nel Ponsacco.

Non esaltante il bilancio dei match interni del Certaldo, che ha centrato tre successi con Progresso (2-0), Prato (1-0) e, soprattutto, col Victor San Marino (1-0) vicecapolista, ma anche il sorprendente pareggio 0-0 con il Ravenna. Con le appena 8 reti realizzate il Certaldo è la formazione con l’attacco meno prolifico del girone D, mentre il pacchetto arretrato, con 25 reti incassate, è il quint’ultimo.

Il Certaldo, fondato come il Forlì nel 1919, partecipa quest’anno per la sesta volta alla serie D frequentata precedentemente tra il 1985 ed il 1991 e dove, in passato, non ha mai incrociato i tacchetti coi galletti. L’unico precedente l’1-0 della gara d’andata: prima, e ultima, vittoria del Forlì con Martini in panchina.

Per l’importante trasferta di domani mister Antonioli non potrà contare sull’apporto di Mirko Drudi, appiedato con un turno di squalifica dopo l’espulsione di domenica, e sul centrocampista centrale Riccardo Gaiola, anch’egli out per una giornata dopo il cartellino giallo di domenica. La partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Forlì.

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