Ghiviborgo: il crollo inaspettato in Umbria: "Colchoneros" travolti dall’Orvietana

Calcio - Serie "D" Nell’anticipo i biancorossoazzurri sconfitti nettamente da un avversario più motivato ed agguerrito

28 marzo 2024
Ghiviborgo: il crollo inaspettato in Umbria: "Colchoneros" travolti dall’Orvietana

Una giornataccia, ieri, per il Ghiviborgo travolto ad Orvieto

ORVIETANA

3

GHIVIBORGO

0

ORVIETANA: Rossi, Manoni, Lorenzini, Ricci, Greco, Congiu, Fabri (80’ Gomes), Orchi, Santi (93’ Marsili), Proia (86’ Maufoulou), Chiaverini (65’ Marchegiani). All.: A. Rizzolo.

GHIVIBORGO: Becchi, Turini, Signorini (46’ Russo), Sanzone, Bura, Hrom (46’ Carcani), Carli (46’ Nottoli), Orlandi (80’ Poli), Campani, Lepri, Masella (53’ Giannini). All.: Lelli.

Arbitro: Femia di Locri.

Reti: 24’ Manoni, 76’ Marchegiani, 94’ Marsili.

ORVIETO - Crolla il Ghiviborgo, un po’ molle. Trova sulla sua strada un’Orvietana vogliosa e probabilmente ancora arrabbiata per la vicenda dell’andata, chiusa con la sconfitta a tavolino (3-0) della squadra umbra.

La partita è stata, praticamente, senza storia per la formazione ospite, in costante difficoltà e mai apparsa nella condizione di poter invertire il trend.

Giornata in chiaroscuro per il portiere Becchi, comunque protagonista nella buona e cattiva sorte. In positivo sul primo affondo dell’Orvietana, con un’importante balzo a deviare sul fondo il diagonale di Fabri, indirizzato verso il secondo palo. Bravissimo, sugli sviluppi dell’angolo che ne era seguito, arrampicandosi verso il sette per prendere la palla colpita, di testa, da Santi. Un po’ meno 5’ dopo, scavalcato da un tiro-cross di Manoni e palla in rete all’altezza del secondo palo.

La reazione, che c’era da attendersi, restava, però, nell’ambito dei desideri. L’Orvietana, costantemente in vantaggio sulle seconde palle, attaccava profondo, rendendo la vita dura ai tentativi del Ghiviborgo di iniziare la manovra dal basso. Anche perché, le condizioni del campo, con la pioggia intermittente e il vento, complicavano le cose. Andava di lusso non subire il raddoppio, quando, la conclusione di Proia, a botta sicura, impattava sul corpo di Orchi. Lelli, certamente poco soddisfatto, dava il via al primo slot di cambi, con tre sostituzioni in contemporanea, al rientro dagli spogliatoi. Ma al gol continuava a essere più vicina l’Orvietana, con Manoni su calcio piazzato e il tiro di Lorenzini da posizione invidiabile, terminato alto.

Gli unici grattacapi, creati a Rossi: il traversone di Lepri, al 53’ e un tiro del subentrato Giannini, preda del portiere, a risultato ampiamente compromesso. Orvietana ancora in gol, al 76’, quando Proia, rubata la palla a Becchi, la serviva a Marchegiani che non poteva sbagliare a porta spalancata. Terza segnatura nei minuti di recupero: di Marsili, in campo da appena 50“.

Roberto Pace

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