Gli uomini di Calori fermano il Gavorrano, secondo della classe. Pino risponde a Priore. È pari a Montevarchi

Montevarchi e Gavorrano pareggiano 1-1 in una partita giocata a porte chiuse. Priore segna per Montevarchi, mentre Pino pareggia per Gavorrano. Il risultato va stretto all'Aquila.

29 gennaio 2024
Pino risponde a Priore. È pari a Montevarchi
Pino risponde a Priore. È pari a Montevarchi

MONTEVARCHI

1

GAVORRANO

1

MONTEVARCHI (4-4-2): Dainelli; Lischi, Francalanci, Cellai, Lucatuorto (57’ Virgillito); Boncompagni (78’ Lorenzini), Muscas, Bontempi (64’ Pardera), Rufini (69’ Boiga); Priore (86’ Conti), Keqi.

All. Calori.

GAVORRANO (4-4-2): Filippis; Barlettani (57’ Nardella), Dierna, Ampollini, Ceccanti; Souare (69’ Grifoni), Modic (69’ Macri) , Pignat, Masini (57’ Bellini); Regoli (64’ Pino), Mencagli.

All. Masi.

Arbitro: Menozzi di Treviso.

Reti: 9’ Priore, 81’ Pino.

MONTEVARCHI – Nel silenzio surreale del Brilli Peri, dove si giocava a porte chiuse, spunta un pari che va stretto all’Aquila, capace di mettere i brividi alla vice capolista Follonica Gavorrano. Si salvano i grossetani solo grazie all’incornata vincente di Pino, talentuoso 2000 che tempo fa era finito nel mirino del ds rossoblù Del Grosso, poi blindato dal club maremmano. Unico tiro verso l’inoperoso Dainelli, il colpo di testa dell’attaccante riporta in equilibrio una gara ruvida e ben interpretata dai ragazzi di Simone Calori. Coraggiosi e reattivi fin dall’inizio grazie al 4-4-2 che in fase di possesso portava in avanti ben quattro punte Priore, Keqi, Rufini e Boncompagni. La partenza dei valdarnesi sconcerta Dierna e soci sotto nel punteggio già al 9’, quando la girata sporca di bomber Priore si trasforma in palla avvelenata per il portiere ospite Filippis e finisce beffarda in rete. Dieci, ormai, i centri del cannoniere di Assisi fresco di prolungamento di contratto fino al 2025. Prima che il team di Masi abbozzi una reazione Rufini cade in area sul contrasto di Barlettani senza che l’arbitro faccia una piega. Il Gavorrano guadagna campo, ma la musica non cambia fino all’81’. Angolo sotto porta, Pino brucia Cellai e Francalanci. Gli aquilotti non ci stanno e sfiorano il raddoppio nel forcing conclusivo con Francalanci, Boiga, Lorenzini e Pardera. Non cambia il risultato, resta la bella prova in vista del derby di domenica prossima.

Giustino Bonci

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