Gorini illude il Sansepolcro. Rufini, zampata vincente e il Montevarchi pareggia

Una punizione in avvio porta avanti i bianconeri raggiunti a inizio ripresa. L’Aquila tenta il sorpasso, poi è frenata dall’espulsione del nuovo arrivato Keqi.

di MONTEVARCHI -
17 dicembre 2023
Rufini, zampata vincente e il Montevarchi pareggia
Rufini, zampata vincente e il Montevarchi pareggia

di Giustino Bonci

Un punto a testa nel gelo del Gastone Brilli Peri sferzato dalle forti raffiche della Tramontana. e Sansepolcro accettano a denti stretti il responso di un derby condizionato dall’urgenza comune di risalire in classifica. Meglio in avvio gli ospiti, abili a prendere subito le redini del gioco e a segnare a freddo con Giacomo Gorini, uno degli ex insieme al bomber Essoussi applaudito con affetto dai tifosi di casa. Una volta in vantaggio, tuttavia, i biturgensi si sono abbassati e l’Aquila soprattutto nella ripresa, ottenuto il pareggio, ha sfiorato più volte il bis. Sul più bello, invece, i rossoblù sono rimasti in dieci per l’espulsione del nuovo acquisto Keqi ridando fiato e gamba agli ospiti che hanno chiuso la gara in avanti. Nel giorno in cui ricorreva il settimo anniversario della scomparsa di Lezio Losi, una delle icone del calcio montevarchino, è stata la squadra di Bonura a guadagnare metri sin dalle battute iniziali e a far breccia. Letale all’8’ la punizione disegnata dal limite dallo specialista Gorini, dopo un fallo su Pasquali. Stentano a reagire gli aquilotti che al 17’ perdono Pardera per una distorsione alla caviglia destra e lanciano nella mischia il 2003 Marco Bontempi, autore di una prova da veterano.

Un altro dei più lucidi nel team di Calori è Rufini che al quarto d’ora va giù in area a contatto con Borgo e si prende il giallo per simulazione.

Si accontentano del contropiede i valtiberini che al 20’ impegnano Dainelli con Essoussi, poco dopo costretto ad uscire per un problema alla schiena. Col passare del tempo, il duello di campanile si fa spigoloso e cresce la determinazione dei padroni di casa che testano i riflessi del portierino Patata con Rufini da fermo, prima di una nuova e vana protesta aquilotta per un possibile fallo di mano da rigore di Mariucci. In chiusura di frazione botta e risposta con il solito Rufini che coglie il palo esterno e la fuga di Pasquali in ripartenza sfociata in un tiro debole. Prima dell’intervallo, Priore ha la grande chance a due passi dalla porta e, al contrario, si fa ipnotizzare da Patata.

Al rientro dal riposo, in un freddo polare, il scalda subito il cuore dei suoi sostenitori pareggiando con Cristian Rufini, pronto a raccogliere sotto porta la lunga rimessa laterale di Lischi e a mettere nel sacco d’esterno. Ora le aquile ci credono e collezionato diverse occasioni, con Priore e Bontempi, grazie anche alla vivacità portata da Keqi, ma appena l’italo-albanese viene espulso, il Sansepolcro rialza la testa e tenta il colpaccio con Pasquali, Ferri Marini e Della Spoletina. Nel recupero il cartellino rosso anche per Mariucci certifica l’1-1, un verdetto in fondo onesto.

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