Granata, quanto brucia il ko. Canzi: "Non ci è girata bene"

Il Pontedera esce a testa alta dal duello con il Perugia ma con qualche rammarico

29 gennaio 2024
Granata, quanto brucia il ko. Canzi: "Non ci è girata bene"
Granata, quanto brucia il ko. Canzi: "Non ci è girata bene"

Aveva di sicuro ragione Alessandro Formisano quando sabato sera commentando il 2-3 di Pontedera-Perugia aveva sentenziato: "Questo è il tipo di partita che ogni volta lo spettatore vorrebbe vedere, una partita piena di emozioni e divertente". Altrettanto di sicuro a divertirsi di più sono stati il tecnico degli umbri e i suoi giocatori, che si sono portati a casa i tre punti. In quanto a spettacolo sul campo, però, la protagonista assoluta è stata la squadra granata con il suo calcio fluido, perché quella perugina non ha esitato a conservare il risultato di vantaggio ricorrendo ai soliti "trucchetti" finalizzati a far trascorrere quanto più tempo possibile sulle rimesse laterali, dal fondo, ma anche sulle sostituzioni.

Nulla di scandaloso, sia chiaro, perché probabilmente lo avrebbe fatto anche qualsiasi altra squadra, Pontedera compreso, ma se si vanno a pesare i meriti dello spettacolo andato in onda nei 96’ del Mannucci, spettano per la stragrande maggioranza dell’undici di Canzi. Al quale., per non restare a bocca asciutta, è mancato solo che almeno una delle conclusioni tra quelle di Delpupo e Ganz nel primo tempo, Perretta e Selleri nella ripresa – e abbiamo preso le quattro più clamorose – avesse lo stesso destino di quelle andate a buon fine nel secondo tempo da Guidi e Delpupo. "Ci è mancato un po’ di c..o" ha detto senza mezzi termini lo stesso Massimiliano Canzi ai microfoni nel dopo-gara, per poi proseguire: "E’ chiaro che quando non si fa gol nell’uno contro uno davanti al portiere è evidente che si possa fare meglio (i riferimenti erano ai due tiri di Delpupo e Ganz nella prima frazione, ndr), però sinceramente credo che il portiere almeno su Ganz abbia fatto una grande parata, come credo che Selleri nel finale poteva prendere lo specchio della porta. Perché quando prendi lo specchio alla fine hai fatto il tuo, se invece non lo fai significa che c’è qualcosa di sbagliato. Diciamo che non ci è girata bene". Nonostante tutto il Pontedera è riuscito a tenere vivo l’incontro: "Penso che i ragazzi abbiano fatto tutti una grande partita, compreso Ganz che era alla prima gara. Simone è un giocatore che abbiamo cercato, e scelto. Credo in campo si sia capito il perché, visto che è un giocatore molto funzionale per il gioco che cerchiamo di proporre". Un gioco sicuramente divertente.

Stefano Lemmi

Continua a leggere tutte le notizie di sport su