Gubbio esagerato, travolto il Pescara di Zeman: 4-0

Ottavo risultato utile consecutivo e vittoria da ricordare per i rossoblù

9 febbraio 2024
Braglia
Braglia

Gubbio, 9 febbraio 2024 – Il Gubbio sembra vivere un sogno. L’ottavo risultato utile consecutivo sublima il periodo d’oro rossoblù: il 4-0 inflitto al Pescara è da stropicciarsi gli occhi, in una partita giocata ad alti livelli e che consegna alla truppa di Braglia, almeno per una notte aspettando la Carrarese, il terzo posto a 43 punti pari merito con il Perugia. Una gara che è l’esaltazione del gruppo attraverso la prestazione dei singoli: sarebbe ingiusto esaltarne alcuni perché vorrebbe dire lasciarne fuori altri, e di questa performance va dato il merito a tutti, dallo staff tecnico ai tifosi, che oggi si sono fatti sentire come non accadeva fa tempo. Il match va a diesel, parte lento e poi esplode di botto: ci prova Milani al 14°, ma il suo destro dal limite è respinto agevolmente da Greco. Al 27° parte la miccia con l’imbucata di Mercati per Spina, tocco del n° 28 a saltare Plizzari che lo stende: è calcio di rigore. Dal dischetto va Desogus che incrocia col destro ma l’estremo difensore avversario intuisce e salva deviando in corner. Il Pescara prova a venir fuori con il mancino largo di Dagasso, ma il Gubbio non si abbatte, cresce e al 39° trova il gol. Bumbu recupera palla a centrocampo, apre a destra per Corsinelli che riceve nonostante una deviazione, entra in area e con il destro ad incrociare trafigge Plizzari. Nel secondo tempo, quando ci si aspetta una reazione degli ospiti, i rossoblù salgono in cattedra. Al 52° Desogus raccoglie l’assist di Corsinelli, sfrutta la dormita della retroguardia avversaria e di controbalzo supera Plizzari in uscita per il 2-0. Il Pescara non è più in partita: passano dieci minuti e Desogus con una magia scappa sulla sinistra, avanza e con un tocco d’alta classe d’esterno trova l’assist perfetto per Udoh che a centro area infila il 3-0. A mettere l’ombrellino nel long drink ci pensa Tozzuolo, che con un’incornata aerea buca su corner di Casolari buca le mani di Plizzari e chiude a doppia mandata la partita. Da qui in poi è pura accademia, con i rossoblù che amministrano in tranquillità il vantaggio, mantengono imbattuto il “Barbetti”, volano e si divertono sulle ali dell’entusiasmo.

GUBBIO-PESCARA 4-0

GUBBIO (4-3-1-2): Greco; Corsinelli (st 32’ Morelli), Pirrello, Tozzuolo,

Mercadante; Mercati (st 27’ Rosaia), Casolari (st 32’ Dimarco), Bumbu; Desogus (st

31’ Brambilla); Spina (st 27’ Chierico), Udoh. All. Braglia A disp. Vettorel, Gnazale,

Signorini, Calabrese, Guerrini.

PESCARA (4-3-3): Plizzari; Pierno, Brosco, Di Pasquale (st 16’ Mesik), Milani (st

1’ Moruzzi); De Marco (st 23’ Tunjov), Dagasso, Meazzi; Merola (st 23’ Sasanelli),

Cuppone, Capone (st 1’ Cangiano). All. Zeman A disp. Gasparini, Squizzato, Masala,

Aloi, Floriani, Pellacani, Staver, Franchini.

ARBITRO: Caldera di Como (Zanellati-Pelosi)

MARCATORI: pt 39’ Corsinelli, st 7’ Desogus, 17’ Udoh, 23’ Tozzuolo.

NOTE: corner 5-9; ammoniti: Brosco, Plizzari, Mercadante, Mesik, Tunjov, Pirrello;

recupero pt 2’; st 4’;

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