"Gucci è l’uomo in più"

Battistini doppio ex: "Gara aperta momento non facile per entrambe" .

18 dicembre 2023
"Gucci è l’uomo in più"
"Gucci è l’uomo in più"

Ha vinto da calciatore con l’Arezzo e da allenatore con il Perugia. Pier Francesco Battistini è uno dei doppi ex del derby di questa sera che ha lasciato un segno indelebile su entrambe le sponde. Era il centravanti dell’Arezzo di Cosmi che conquistò la promozione in serie C nella stagione 1995-96. Appese le scarpette al chiodo, ha condotto, dalla panchina, gli umbri alla doppia promozione consecutiva dalla serie D alla C1 nel biennio 2010-2012, trovando in serie D come avversario proprio l’Arezzo che era ripartito dai dilettanti dopo la mancata iscrizione alla Lega Pro 2010-2011.

"Proprio nella mia esperienza con il Perugia ho avuto modo di allenare anche un giovane Gucci - ricorda Battistini - Lo volli fortemente perchè ne intravedevo già le qualità che poi ha dimostrato nel corso della carriera. Credo che possa essere lui, più di altri, l’uomo decisivo per gli amaranto in questo derby. Sta disputando una stagione davvero eccellente, come dimostrano i suoi numeri".

Battistini come vede Arezzo e Perugia alla vigilia di questa sfida, analizzando i cammini delle due squadre.

"A mio avviso nessuna delle due arriva nel migliore dei modi al derby. So per certo che a Perugia immaginavano di trovarsi più vicino alla vetta di quanto non siano attualmente e c’è un pò di malcontento. Lo stesso dicasi dell’Arezzo che per quello che ha espresso avrebbe meritato qualche punto in più in classifica in quello che è un percorso di mantenimento della categoria".

A zavorrare il Cavallino sopratutto i troppo gol subiti.

"Purtroppo è un dato strutturale che sta pesando perchè non riuscire praticamente mai a tenere la porta inviolata alla lunga è un problema - sottolinea Battistini - Un certo modo di occupare il campo in un torneo come quello di serie D lo puoi supportare, in C rischi di fare molta più fatica scegliendo di difendere sempre con duelli individuali".

Tra poche ore le due squadre scenderanno in campo: cosa ci possiamo aspettare?

"Sulla carta sono due squadre che hanno come filosofia dei rispettivi tecnici il gioco offensivo e quindi ci si potrebbe aspettare una gara spettacolare e aperta. In realtà, vista la delicatezza della posta in palio per entrambe, potrebbero venire fuori novanta minuti bloccati. Il pronostico è davvero difficile. Penso che potrebbe deciderla una situazione da palla inattiva".

E a proposito di doppi ex tra le fila del Cavallino figura il direttore sportivo Nello Cutolo che ha parlato tramite i canali del club. "E’ una partita importantissima sia per la classifica e che sotto l’aspetto emotivo e ambientale. Una sfida che torna ad Arezzo dopo tre anni. Per quanto ci riguarda arriviamo carichi". C’era anche l’ex numero 10 e capitano, in campo, nell’ultimo derby giocato al comunale contro il Perugia nell’ottobre del 2020 Stasera vivrà la gara contro gli umbri in altra veste, quella del direttore sportivo. "Affrontiamo una delle prime della classe. Una squadra costruita per stare ai vertici e la posizione attuale loro lo dimostra. Al di là dell’avversario i ragazzi sono chiamati a fornire delle risposte perchè abbiamo bisogno di punti. Sarà fondamentale curare ogni dettaglio per uscire dal campo con un risultato positivo. Dobbiamo ripartite dalla reazione del secondo tempo di Sassari". Per Cutolo sarà una serata dal sapore speciale avendo, come detto, indossato la maglia biancorossa: 32 presenze e 5 gol con la maglia del Grifo nella stagione 2008-09. "Partimmo con ambizioni di promozione in serie B, ma alla viglia del campionato ci furono le dimissioni proprio di Indiani e fu un’annata turbolenta. Alla fine ci salvammo soltanto all’ultima giornata battendo la Ternana e, nota curiosa, in quella partita si affrontarono i due allenatori fratelli Giovanni e Dino Pagliari".

Andrea Lorentini

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