Il buon sapore di un pari: "Ce lo teniamo stretto"

Il giovane Cerretti: "Ora prepariamo al meglio la partita contro il Pineto"

11 febbraio 2024
Il buon sapore di un pari: "Ce lo teniamo stretto"

Un’azione di gioco venerdì sera fra il Pontedera e l’Arezzo

Centosei giorni dopo lo 0-0 casalingo con la Vis Pesaro, il ritorno al pareggio, anche stavolta al Mannucci, del Pontedera (in mezzo 9 vittorie e 5 sconfitte) ha comunque un buon sapore. L’1-1 in rimonta con l’Arezzo, mostra innanzitutto una ritrovata attenzione offensiva dopo le 11 reti incassate nelle 3 partite precedenti e poi conferma lo spirito battagliero della squadra di Canzi. Tra le note liete di venerdì sera c’è però anche il ritorno in campo (gli ultimi 5’) dopo un lunghissimo periodo di Cristian Cerretti. "E’ un cerchio che si chiude – ha commentato il giocatore classe 2001 - e avrei preferito un rientro con i tre punti, ma in ogni caso ci teniamo stretto questo pareggio contro una squadra forte che ci consente di preparare al meglio la partita contro il Pineto (dopodomani, ndr). Per quanto mi riguarda sono contentissimo e spero che questo sia per me un punto di partenza. E’ stato un anno lungo e parecchio duro, ma io non ho mai mollato neppure nei momenti più difficili. Ringrazio i miei compagni che nonostante sia arrivato in questa stagione mi sono sempre stati vicini e spero adesso di poter dare il mio contributo al raggiungimento dei nostri obiettivi".

Per l’attaccante Gabriele Selleri invece questo pareggio lascia un po’ di rammarico: "Secondo me potevamo portar via anche qualcosa di più. Comunque continuiamo la striscia positiva e prepariamoci al Pineto. Il mio obiettivo? Segnare più gol possibile". Da ex, uno dei tanti oggi sulla sponda Arezzo, anche l’allenatore Paolo Indiani non dimentica i suoi trascorsi nel Pontedera, allenato dal 2012-13 al 2016-17: "Sono stati cinque anni bellissimi che mi porto ancora dentro. Tornare qui per me è sempre un’emozione particolare". Poi su derby: "All’andata giocò molto meglio il Pontedera, stavolta invece potevamo e dovevamo chiudere il primo tempo in vantaggio dopo una partenza forte. Poi sull’1-0 pensavo di portare a casa la vittoria, invece… peccato per quella palla da fermo... Comunque onore al Pontedera, una squadra che gioca e crea".

Stefano Lemmi

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