Il Forlì si aggrappa a Babbi: "Un mezzo ko, ma non molleremo"

Il centravanti aveva colto contro il Borgo San Donnino il quarto gol in campionato. "Ancora tanti punti in palio"

di MARCO LOMBARDI -
6 febbraio 2024
Il Forlì si aggrappa a Babbi: "Un mezzo ko, ma non molleremo"
Il Forlì si aggrappa a Babbi: "Un mezzo ko, ma non molleremo"

Il pareggio no, non l’aveva considerato. È amaro il risveglio di Lorenzo Babbi all’indomani della grande beffa di Fidenza. Il centravanti pertica del Forlì ha illuso i biancorossi, poi ridotti in dieci e infine agguantati in zona Cesarini dal Borgo San Donnino penultimo della classe.

Babbi, un pari che ha il sapore della sconfitta?

"No, perchè comunque abbiamo portato a casa un punticino. Certo, volevamo l’intera posta in palio, quindi alla fine sono due punti persi. Diciamo che è una mezza sconfitta".

Intanto il Ravenna ha allungato in vetta (+7 sul Forlì) e anche il Carpi vi ha superato: Fidenza ‘fatale’ per le ambizioni di promozione del Galletto?

"Non dobbiamo pensare alle altre, ma solo a vincere il più possibile. Ci sono ancora tante partite, inclusi gli scontri diretti: il campionato è aperto".

Cosa vi è mancato nelle ultime due apparizioni?

"Dovevamo chiudere le partite quando abbiamo avuto le occasioni per farlo perché il calcio vive di episodi e devi sempre mettere in preventivo che possano girarti contro".

L’espulsione di Maggioli ha rovinato tutto.

"Ha fatto la differenza, questo è certo. Avevamo la partita in totale controllo, sciupando anche occasioni per raddoppiare, poi l’espulsione ha cambiato le carte in tavola. Con l’uomo in meno siamo andati in difficoltà e abbiamo incassato un gol molto dubbio".

Appunto. Anche l’arbitro ci ha messo del suo, non ravvisando la clamorosa posizione irregolare di Calmi in occasione del pareggio del Borgo.

"C’era un metro abbondante di fuorigioco. Se il gol fosse stato annullato, la classifica, adesso, sarebbe ben diversa e faremmo altri ragionamenti".

Per lei, quantomeno, la soddisfazione di aver realizzato il quinto centro stagionale.

"Con questo, ho segnato quattro gol in campionato, oltre a quello in Coppa Italia. Devo ringraziare Rossi che mi ha fornito una gran palla, io ho solo aperto il piattone e l’ho spinta nel sacco".

Al triplice fischio si è scatenata una gazzarra sfociata nell’espulsione di Gaiola.

"Non ho capito cosa sia successo, preferirei non parlarne".

Dai giocatori più esperti sarebbe auspicabile attendersi meno leggerezze, non crede?

"Può capitare a tutti di sbagliare".

L’armonia tra le varie componenti (dentro e fuori dal campo) è basilare per cogliere risultati importanti: com’è la situazione in casa Forlì?

"Siamo un bel gruppo, coeso e affiatato, la società non ci fa mancare niente. Non ci eravamo esaltati e non ci deprimiamo dopo due partite storte".

Alcuni temono che la squadra possa tirare i remi in barca, come accadde l’anno scorso.

"Non è il nostro caso. Giochiamo sempre per vincere e non ci poniamo limiti: vogliamo arrivare più in alto possibile".

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