Il ritorno del bomber. Morra ci sarà nel derby

Assente a Perugia per un problema muscolare, il capocannoniere del Rimini è pronto a tornare e a riprendere il proprio posto al centro dell’attacco.

di DONATELLA FILPPI -
7 febbraio 2024
Il ritorno del bomber. Morra ci sarà nel derby
Il ritorno del bomber. Morra ci sarà nel derby

Pietrangeli ci sarà, ma quasi sicuramente anche Morra. Il Rimini ritrova i suoi pezzi da novanta per il derby di venerdì al ’Neri’ con il Cesena. Notizia non di poco conto per mister Troise che lo scorso turno a Perugia era stato costretto a rinunciare al difensore, ma anche all’attaccante. Un tandem di infortuni al quale il Rimini difficilmente può sopperire. In zona gol i centri di Morra in questa stagione sono stati tutti pesanti. Undici in tutto, dieci in campionato e uno in coppa. Aprendo le danze alla terza giornata con la Juventus Next Gen e raggiungendo la doppia cifra appena qualche settimana fa nella vittoria casalinga contro la Torres. Difficilmente Troise rinuncia a lui: 1.656 minuti in campo. E con il Cesena, dopo aver messo ormai definitivamente da parte un acciacco muscolare che lo ha costretto a non salire sabato scorso sul pullman per Perugia, Morra ci sarà regolarmente, lì al centro dell’attacco. Come Pietrangeli al centro della difesa, un altro di quelli ai quali l’allenatore campano non rinuncia se non per forza di cose. Un acciacco muscolare lo ha messo al tappeto dopo 45 minuti con la Torres e lo ha tenuto a riposo per le successive due gare contro Pineto e Perugia. Non salterà il derby, il quarto in campionato della sua avventura riminese. Anche se il terzo, quello d’andata l’ha appena ’assaggiato’ con i suoi 22 minuti in campo.

In realtà, quella di Pietrangeli potrebbe essere una delle poche variazioni rispetto alla gara d’andata. Allora sulla panchina del Rimini era seduto Raimondi e finì con un pesantissimo 5-2 per i bianconeri che ancora i biancorossi non hanno del tutto digerito. Ma, in realtà, il Rimini di oggi, quello di Troise, rispetto a quello di ieri, almeno negli uomini, potrebbe non cambiare troppo. Sarà invece molto diverso nel sistema di gioco. L’allenatore campano c’è da scommettere che nasconderà le carte fino al fischio d’inizio di venerdì sera. O almeno cercherà di farlo il più a lungo possibile. Ora ha qualche alternativa in più in difesa, ma c’è da scommettere che Megelaitis per un po’ non si scollerà dalla fascia destra. E presumibilmente si proseguirà sulla strada della ’falsa’ difesa a quattro con Lepri a fare la spola tra pacchetto arretrato e centrocampo. Se Morra e Lamesta là davanti un posto ce l’hanno assicurato, il ballottaggio è quello tra Cernigoi e Malagrida. Ma Troise potrebbe decidere di puntare anche su Ubaldi.

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