La Pantera fa a metà con la Zebra. Ma nel finale sfiora il gol-vittoria

La Lucchese pareggia contro la Juventus Next Gen al "Moccagatta" di Alessandria, sfiorando la vittoria. Cangianiello porta in vantaggio i rossoneri, ma Anghelè pareggia per i bianconeri. La Lucchese mostra miglioramenti rispetto alla partita precedente, ma non riesce a conquistare i tre punti.

19 febbraio 2024
La Pantera fa a metà con la Zebra. Ma nel finale sfiora il gol-vittoria

Cangianiello ha siglato il suo primo gol in rossonero che avrebbe potuto anche dare il successo esterno sulla Juventus Next Gen. Ma i rossoneri hanno sfiorato l’ 1 a 2 nel finale

Soltanto con un pareggio la Lucchese ritorna dal "Moccagatta" di Alessandria, dove ha affrontato la Juventus Next Gen. Anche se nel finale ha poi sfiorato il colpaccio. Al gol di Cangianiello, risponde ad inizio del secondo tempo Anghelè, nell’unica vera occasione pericolosa dei bianconeri in tutta la partita.

Juventus Next Gen e Lucchese erano entrambe alla ricerca di punti pesanti, con la Lucchese che si doveva scrollare di dosso la brutta sconfitta di mercoledì scorso contro la Torres. Gorgone torna al consueto modulo, il "3-4-3". Con Chiorra di nuovo tra i pali e difesa a tre con Sabbione, Gucher e Tiritiello. A centrocampo, sugli esterni, Quirini e Visconti, mentre al centro la coppia Cangianiello-Tumbarello. In avanti ritorna al centro dell’attacco Magnaghi – con Yeboah che parte dalla panchina –, supportato da Disanto e Rizzo Pinna. Ancora problemi fisici per Benassai che non è nemmeno in panchina.

La Lucchese parte molto aggressiva e al 10’ prova subito a farsi vedere con Disanto, ma la sua conclusione termina di poco a lato. I rossoneri passano meritatamente in vantaggio al 16’. Quirini ribatte al centro di testa un traversone, arriva Cangianiello che addomestica la palla di sinistro e, poi, di destro, batte Daffara, mettendo a segno il suo primo gol tra i professionisti. La Juve non riesce a reagire, complice anche un’attenta difesa rossonera, capace di chiudere bene gli spazi, soprattutto sui calci piazzati. Al 20’ nuova bella occasione per i rossoneri, con Rizzo Pinna, ma il suo sinistro, questa volta, viene deviato da Daffara. E’ una Lucchese diversa, molto più reattiva, ma, soprattutto, meno paurosa, rispetto a quella vista mercoledì contro la Torres: in grado di gestire il vantaggio, cercando sempre di farsi vedere pericolosa dalle parti del portiere bianconero.

La risposta della Juve arriva al 34’ con Palumbo che costringe Chiorra a deviare in angolo una conclusione insidiosa. Il primo tempo termina con la Lucchese meritatamente in vantaggio e che ha saputo gestire bene le occasioni avute ed ha saputo anche chiudere bene gli spazi, concedendo niente agli avversari.

Nella ripresa Gorgone conferma gli undici scesi in campo, mentre Brambilla, prova a schierare una Juve a maggior trazione anteriore per cercare di recuperare lo svantaggio. Al 3’ il neoentrato Comenencia prova a crossare al centro: la palla arriva a Stramaccioni che si coordina, ma la difesa rossonera spazza via. Sono ancora i calci d’angolo ed i calci piazzati gli episodi che i bianconeri provano a sfruttare. Ma il pareggio arriva da una bella azione innescata da Turicchia che si infila nell’area di rigore, dove riesce a servire Anghelè che, tutto solo, di sinistro, batte Chiorra. Rizzo Pinna al 13’ prova a scuotere i suoi, ma il suo tiro è facile preda di Daffara. Brivido un minuto più tardi per la Juve, con la conclusione da fuori area di Tumbarello che termina a lato di pochissimo.

La Pantera sembra aver ritrovato il giusto piglio per cercare di portare a casa tre punti importanti per la classifica e per il morale. Una "tegola" al 15’ per Gorgone, con Tiritiello che, per un fallo a centrocampo, rimedia il cartellino giallo e, così, salterà la gara di sabato contro il Pescara. Ancora pericolosa la Lucchese al 24’ con una prima conclusione di Magnaghi, murata dalla difesa bianconera: la palla arriva a Sabbione che calcia a botta sicura, ma Zaffara, con il piede destro, nega la gioia del gol al difensore rossonero. Al 32’ Disanto conquista una punizione quasi sulla lunetta dell’area che Rizzo Pinna batte, ma la barriera devia in angolo.

Bella conclusione di prima intenzione di Rizzo Pinna al 35’, ma Daffara, questa volta, vola a togliere la palla dal sette, mandandola in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Tiritiello sfiora il raddoppio. Arriva anche il debutto in rossonero di Astrologo al posto di Tumbarello: però dopo appena tre minuti rimedia anche il primo cartellino giallo. Non c’è spazio per altre occasioni e la gara termina in parità. Peccato.

Alessia Lombardi

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