L’altra capolista. Cicchi contro l’arbitro:: "Pessima direzione»

Il DG della Civitanovese, Cicchi, critica l'arbitraggio della partita contro la Jesina e l'atteggiamento del tecnico locale. Nonostante la sconfitta, la squadra resta in testa alla classifica e deve ritrovare la fame per affrontare il prossimo match.

19 dicembre 2023
Cicchi contro l’arbitro:: "Pessima direzione"
Cicchi contro l’arbitro:: "Pessima direzione"

"L’arbitraggio è stato scandaloso e l’allenatore locale impari l’educazione". Claudio Cicchi, direttore generale della Civitanovese, non le manda a dire dopo la partita di domenica scorsa, con i rossoblù sconfitti sul campo della Jesina al termine di una partita dove è accaduto di tutto. Nel corso dei novanta minuti, l’arbitro Manis di Oristano ha prima espulso due giocatori rossoblù (Buonavoglia e Spagna), poi due biancorossi (Nazzarelli e Giovannini), dopodiché ha concesso un calcio di rigore ai padroni di casa (trasformato Trudo per il successo biancorosso) che ha suscitato le vibranti proteste degli ospiti. Il match è terminato tra spintoni e liti, con i cartellini rossi per il centrocampista locale Yassine Belkaid e per il portiere della Civitanovese Andrea Testa.

"Il direttore di gara – protesta Cicchi – non era all’altezza di una sfida così importante. La Jesina non ha colpe, il loro presidente Chiariotti si è rivelato una persona eccezionale. Tuttavia non ho gradito l’atteggiamento del tecnico Strappini, che ci derideva quando abbiamo subito le due espulsioni. Avendo una certa età ed essendo da molto tempo nel mondo del calcio, mi sento di dirgli che è meglio che impari educazione e correttezza". Quanto alla prestazione, "i ragazzi non avranno fatto una grandissima partita – ammette –, ma per un tratto hanno anche giocato in nove contro undici, sapendo reggere agli errori arbitrali". Nonostante la sconfitta, il team rivierasco resta in testa alla classifica, assieme al Chiesanuova: "ora dobbiamo voltare pagina – conclude Cicchi – e guardare già al prossimo confronto, contro l’Urbino, dove dovremo fare a meno di tre pedine importanti. Dobbiamo ritrovare la fame che ultimamente è un po’ smarrita. Detto ciò, sarà dura per tutti spostarci dal trono".

Francesco Rossetti

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