L’Arezzo a Olbia per riprendere il cammino. Sardi in crisi, Indiani vuole il salto di qualità

Nelle ultime 5 giornate Settembrini e compagni hanno conquistato gli stessi punti della Torres e un solo punto in meno della leader Cesena .

di AREZZO -
26 gennaio 2024
L’Arezzo a Olbia per riprendere il cammino. Sardi in crisi, Indiani vuole il salto di qualità
L’Arezzo a Olbia per riprendere il cammino. Sardi in crisi, Indiani vuole il salto di qualità

di Andrea Lorentini

La trasferta di Olbia è di quelle insidiose perchè è la classica partita nella quale l’ ha tutto da perdere contro un avversario in piena crisi e reduce da ben sei sconfitte consecutive. Il cambio di guida tecnica sulla panchina dei sardi, avvenuto proprio dopo l’ultimo ko nel derby con la Torres, è altro segnale da non sottovalutare perchè, in genere, dopo un esonero c’è sempre una reazione. Premesso ciò, quella di domenica sarà una gara delicata sopratutto sotto l’aspetto psicologico. La squadra di Indiani è attesa ad un ulteriore salto di qualità.

Dopo aver trovato una continuità di assetto, gioco e risultati nell’ultimo mese e mezzo, ora deve dimostrare di avere raggiunto una tenuta mentale forte. Dimostrare, cioè, che il passo falso contro il Pescara è stato solo un inciampo nel percorso di crescita evidenziato tra la fine del 2023 e l’inizio del nuovo anno. I numeri sono dalla parte dell’: nelle ultime cinque giornate Settembrini e compagni hanno fatto gli stessi punti della Torres, seconda, e un solo punto in meno della capolista Cesena.

Questo significa che gli amaranto, dalla vittoria nel derby contro il Perugia in poi, stanno viaggiando ad una media promozione. Ecco perchè diventa fondamentale andare subito oltre lo stop contro Zeman e riprendere il corsa. Lo stesso Indiani, nel post partita di domenica scorsa, ha ribadito che continuando così ci sarà da divertirsi. Ad Olbia ne avremo subito la riprova. Nel frattempo restano ancora in stand by le cessioni di Crisafi e Kozak.

L’argentino sembrava in procinto di lasciare il cavallino in maniera imminente, tanto che non era nemmeno stato convocato, per la partita contro il Pescara, ed invece le trattative per il prestito del 19enne sudamericano si sono un pò arenate. Stessa situazione per l’ex centravanti della Lazio che da tempo ormai non rientra più nei piani tecnici. Il suo agente sta parlando con vari club da inizio gennaio, ma al momento una soluzione gradita al ceco non è stata individuata.

La sensazione che per entrambi si andrà agli ultimi giorni di mercato per capire se le due uscite si sbloccheranno. Più passano i giorni e più si fa strada l’ipotesi che possano anche restare.

L’altro giocatore che potrebbe uscire da qui al 31 gennaio è Daniele Borra. Il portiere, chiuso nelle gerarchie da Trombini, ha espresso la volontà di andare a giocare, ma di concreto ancora non c’è stato nulla. Anche per capire il suo destino bisognerà attendere le ultime ore della campagna trasferimenti.

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