L’Arezzo fa una vita da mediano. Mawuli-Catanese per il sesto posto

Indiani aveva sottolineato le poche reti dei centrocampisti: per l’Arezzo sempre più alternative offensive

27 marzo 2024
L’Arezzo fa  una vita da mediano. Mawuli-Catanese per il sesto posto

Giovanni Catanese, 31 anni, alla prima rete con la maglia del Cavallino

di Andrea Lorentini

AREZZO

Il gol che ha sbloccato la partita contro la Fermana l’ha realizzato Giovanni Catanese. Un sigillo che ha avuto una doppia valenza: è stato il primo segnato in maglia amaranto dall’ex Pontedera, ma sopratutto ha sancito il ritorno alla rete di un centrocampista amaranto, in campionato, dopo ben cinque mesi. Un tabù interrotto proprio nel momento decisivo nella volata playoff. L’ultimo giocatore del reparto mediano a bucare la porta avversaria era stato Shaka Mawuli contro la Spal, nel girone d’andata, alla nona giornata. Eravamo ancora a fine ottobre. Prima di domenica il ghanese era anche l’unico dei centrocampisti ad aver timbrato il cartellino. I vari Settembrini, Bianchi, Damiani, Foglia e Castiglia sono ancora fermi al palo. Tra sfortuna, Il ritorno al gol di un centrocampista è, dunque, un segnale quanto mai positivo considerato che lo scarso apporto alla fase realizzativa della linea mediana è stato un cruccio in questa stagione, sottolineato anche dallo stesso Indiani. Con quella di Catanese sono appena 3 le reti del reparto. In questo Arezzo segnano addirittura di più i difensori. Chiosa è a quota 2, Montini e Risaliti a 1. L’auspicio che la staffilata da fuori della mezzala calabrese possa segnare un’inversione di tendenza in questo finale di campionato. Poter contare anche sulle reti dei centrocampisti può, infatti, rappresentare un’arma in più da sfruttare nelle ultime cinque giornate per aumentare ulteriormente il passo e conquistare il miglior piazzamento playoff e sopratutto negli spareggi: gare secche dove avere a disposzione più soluzioni potrebbe fare la differenza. Il tiro da fuori è senza dubbio un’opzione che aumenta l’imprevedibilità della manovra offensiva, sopratutto in quelle circostanze nelle quali i giocatori di maggior qualità vengono imbrigliati o hanno meno spazio per la giocata risolutiva. Fino ad oggi il peso offensivo dell’Arezzo è stato di fatto quasi tutto sulle spalle del tridente Gucci-Pattarello-Guccione. Undici reti per il centravanti e otto a testa per i due fantasisti. Per un totale in tre di 27 che fanno circa il settanta per certo dei gol degli amaranto in queste prime 33 partite.

Nel frattempo prosegue la preparazione in vista della partita di sabato contro la Juventus Next Gen. Dopo la seduta pomeridiana di ieri, il gruppo torna in campo questa mattina al "Giusy Conti" di Rigutino. Domani e venerdi poi Indiani terrà, come sua abitudine, la squadra lontano da occhi indiscreti con una doppia seduta a porte chiuse. Per quanto concerne la formazione saranno decisivi i prossimi allenamenti. Probabile qualche avvicendamento rispetto all’undici che ha affrontato la Fermana. In difesa Chiosa e Lazzarini si candidano per riprende un posto da titolare, così come Mawuli in mezzo.

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