L’Arezzo ora punta al sesto posto. Così Indiani ha cambiato marcia

Tra incroci e sfide casalinghe Gucci e compagni possono salire ancora per chiudere tra le big del girone

di AREZZO -
23 marzo 2024
L’Arezzo ora punta al sesto posto. Così Indiani ha cambiato marcia

Marco Chiosa e Shaka Mawuli, due calciatori tra i più esperti del Cavallino

di Andrea Lorentini

L’ strizza l’occhio al sesto posto. Obiettivo non apertamente dichiarato, ma al quale tutti, dalla dirigenza allo staff tecnico e giocatori, hanno messo il pensiero da qui alla fine del campionato. Centrare i playoff dopo la salvezza raggiunta con largo anticipo, rappresenterebbe già di per se la ciliegina sulla torta di una stagione positiva, ma siccome l’appetito vien mangiando nelle prossime sei partite gli amaranto proveranno a scalare ulteriori posizioni. Una prospettiva alla portata. Il Pescara è avanti appena un punto, il Pontedera tre. E questo pomeriggio allo stadio "Adriatico" va in scena proprio lo scontro diretto tra abruzzesi e toscani. Indipendentemente da come andrà a finire, battendo domani la Fermana l’ guadagnerebbe sull’una o sull’altra. Uscisse, addirittura, il pari a quel punto il guadagno sarebbe su entrambe. Considerando il cambio di passo che il Cavallino ha operato in casa (tre vittorie consecutive) il calendario propone un turno favorevole da sfruttare appieno. Da qui a Pasqua, il fattore comunale potrà risultare quanto mai decisivo perchè dopo i marchigiani, all’ombra di San Cornelio arriverà la Juventus Next Gen. Due gare casalinghe consecutive che potrebbero blindare il piazzamento playoff e avvicinare ancora di più l’ alla sesta piazza. Più in generale a corroborare l’idea di alzare ulteriormente l’asticella fino al 28 aprile ci sono i numeri dell’ultimo mese.

Statistiche alla mano nelle ultime cinque giornate l’ ha conquistato 10 punti frutto di tre successi, un pari e una sola sconfitta. In questa classifica gli amaranto sarebbero quinti: meglio hanno fatto solo Torres (13), Cesena e Perugia (12) e Carrarese (11). Questo significa che Pattarello e compagni stanno viaggiando al ritmo delle più forti. Tornando alla lotta per il sesto posto gli amaranto hanno rosicchiato, in questo lasso di tempo, due punti al Pontedera e ben sei al Pescara. Guardare in alto, dunque, non è utopia, ma una prospettiva concreta come sta decretando il campo. Nel frattempo questa mattina, a Rigutino, è in programma la rifinitura. Indiani farà svolgere l’allenamento a porte chiuse. Lontano da occhi indiscreti come consuetudine, proverà al formazione da opporre alla Fermana e le soluzioni da calcio piazzato, decisive a Pineto e contro Vis Pesaro e che stanno diventano un’arma in più dopo essere state a lungo un punto debole.

Il tecnico dovrà certamente rinunciare sia a Bianchi che Ekuban, Il centrocampista è alle prese con una infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio destro e sta seguendo un programma specifico di trattamenti, mentre l’attaccante non ha smaltito i propri acciacchi che lo stanno tenendo fuori ormai da diverse settimane. Per quanto concerne la formazione si va verso la conferma in blocco dell’undici schierato nelle ultime giornate e che sta fornendo ampie garanzie. Gli unici ballottaggi sembrano essere aperti in difesa dove a sinistra Coccia potrebbe ritrovare una maglia dal primo minuto nell’alternanza con Montini e al centro dove Polvani, ormai completamente ristabilito, si candida per giocare al fianco di Chiosa. Dalla cintola in su pochi i dubbi e tante certezze con Mawuli e Damiani diga mediana e i tre tenori (Pattarello, Guccione e Gucci) oltre a Gaddini a sorreggere la spinta offensiva.

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