Le finali a Vimercate. Goa7 League, le stelle del passato danno spettacolo con gli youtubers

Il primo campionato di calcio dove sport e web si incontrano per portare intrattenimento ed emozione a un altro livello.

di ALESSANDRO STELLA -
17 marzo 2024
Goa7 League, le stelle del passato danno spettacolo con gli youtubers

German Denis, l’ex bomber dell’Atalanta fra i protagonisti della Gol7 League insieme ad altri ex campioni del passato

Campioni del Mondo ed ex bomber di Serie A al fianco di influencer e youtubers per un calcio indirizzato verso il mondo dei social. Non si ferma il fenomeno della Goa7 League, la competizione di calcio a 7 amatoriale che alle classiche regole di questo sport ne unisce altre non convenzionali per garantire maggiore spettacolo. Fondata la scorsa estate da due famosi content creators -Andrea Hakimi in arte Homyatol e Andrea Panciroli noto come "Il Pancio"-, ha da sempre sede di gioco in Lombardia: inizialmente a Milano, poi negli ultimi mesi alla Leon Arena di Vimercate, dove nello scorso weekend si sono giocate le finali (vinte dai Red Lock) della prima edizione del campionato invernale, che ha visto in campo di dieci squadre. La curiosità principale è però la partecipazione sempre più frequente di ex giocatori professionisti, quasi tutti con un passato in club lombardi. Ultimi in ordine di tempo l’ex Milan e Campione del Mondo 2006 Marco Amelia, che ha difeso i pali della Fucina, e German Denis, 56 reti con la maglia dell’Atalanta, aggregato al team Eternals. Oltre a loro il milanese Manuel Pascali che lo scorso giugno ha chiuso la carriera tra i pro al Sangiuliano City. Nei mesi precedenti hanno frequentato la kermesse anche Simone Tiribocchi (altro ex Atalanta), Fabiano Santacroce (con un inizio di carriera tra Como e Brescia), Antonio Picci (fenomeno social e con un passato al Brescia in Serie B), Jeda e Karim Laribi.

Nata sul modello della Kings League, il popolare torneo creato in Spagna da Gerard Piquè ad inizio 2023 e che in questi giorni ha annunciato l’ingresso nel format di Zlatan Ibrahimovic come Presidente della World Cup estiva, la Goa7 League ha lentamente ridimensionato le proprie ambizioni riuscendo comunque a confezionare un prodotto in grado di attirare l’attenzione di migliaia di utenti. Sulla piattaforma Twitch, le dirette hanno una media di 10000 e i video re-postati delle singole giornate della competizione superano le 600000 visualizzazioni. "La Kings League è troppo seria. Loro poi mettono sul tavolo milioni di euro e non puntano a fare intrattenimento. Noi invece partiamo dal basso e abbiamo esclusivamente questo scopo", hanno spiegato più volte i fondatori della Goa7 League. E effettivamente l’intrattenimento non manca mai: al netto di frequenti e censurabili "sceneggiate" tra i partecipanti che non sempre si ricordano di essere seguiti prevalentemente da ragazzi, questo format è in grado di coniugare aspetti tecnici di alto livello e momenti di puro spettacolo scenico e verbale, fattore che sui social non può mancare. In un’epoca nella quale i giovani seguono sempre meno i prodotti calcistici classici prediligendo quelli su internet e basati spesso sul divertimento anche "trash", le competizioni come la Goa7 League hanno tutte le carte in regola per trovare col tempo un proprio spazio ben definito.

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