Lucchese: un Gorgone alla... Allegri: "Il mio futuro? Per il momento non conta"

Il tecnico è concentrato sulla sfida alla capolista: "Domani soltanto una Lucchese più che perfetta può fermare questo Cesena"

23 marzo 2024
Lucchese: un Gorgone alla... Allegri: "Il mio futuro? Per il momento non conta"

Gorgone, come l’allenatore della Juventus, rimanda a più avanti il discorso sul suo futuro (pur avendo il contratto) e vuole concentrare tutti solo sul big-match

Una Lucchese in gran parte da ricostruire per la prossima stagione. Di solito le squadre vincenti necessitano di una programmazione di una, due-tre stagioni. Ma, come sempre, ci sono delle eccezioni. Quella più eclatante la sta fornendo la Juve Stabia di Pagliuca, prima nel girone "C". "Per la squadra che è stata costruita, bisogna dare i meriti al presidente Langella – ha dichiarato il diesse Matteo Lovisa – che mi ha dato carta bianca per cambiare venticinque giocatori su ventotto. Abbiamo preso gente con voglia di rinascere, valutando i calciatori da un punto di vista fisico e caratteriale".

Sulla stessa falsariga sarà il compito che attende il presidente Bulgarella ed il suo nuovo "staff" tecnico-dirigenziale, quando dovrà presto cominciare a pensare alla ricostruzione di una Lucchese che l’anno prossimo dovrebbe avere come obiettivo finale un campionato di vertice.

Al momento la situazione contrattuale dei giocatori è questa: Coletta, Rizzo Pinna, Tumbarello, Fazzi, Alagna e Benassai sono in scadenza e vengono dati per sicuri partenti. Yeboah, Chiorra, Cangianiello, Perotta, Disanto, Astrologo sono in prestito e rientreranno alla base. I giocatori sotto contratto sono: De Maria, Djibril, Fedato, Guadagni, Gucher, Magnaghi, Quirini, Ravasio, Russo, Sabbione, Tiritiello, Visconti. E non è detto che tutti continueranno a far parte della squadra per la prossima stagione.

Come si può capire il compito che attende il futuro "diesse", sotto la supervisione dello stesso presidente Bulgarella, è molto complesso. Oltre alle risorse economiche che la società metterà a disposizione, sarà fondamentale la conoscenza e la competenza da parte di chi dovrà, d’accordo, magari, con l’allenatore, vecchio o nuovo che sia, scegliere i giocatori.

E’ vero che manca ancora un mese alla conclusione del campionato, però è questo il momento in cui si cominciano a gettare le basi, a stabilire soprattutto le strategie da seguire sul mercato. Il tutto in funzione degli obiettivi che la società intende perseguire.

Ufficialmente non è stata mossa ancora foglia, come si dice, ma, secondo fonti vicine al numero uno rossonero, è in fase di ultimazione il "casting" per la scelta dei collaboratori più stretti. Qualcuno si sbilancia, lasciando intendere che il presidente abbia già fatto sondaggi alla caccia di uno-due attaccanti di spessore.

Intanto Gorgone ha anticipato in tv quello che dirà oggi nella conferenza stampa di presentazione del match contro la capolista. "Il Cesena – ha dichiarato il trainer rossonero – è uno schiacciasassi. Ha intensità e qualità, sulle palle inattive e sulle ripartenze. Trovargli un difetto è quasi impossibile, ma il calcio è bello perché ci sono delle variabili. Noi dobbiamo fare una partita più che perfetta. Ci proveremo". "Il mio futuro? Ora – afferma il trainer – non ci penso, al di là del contratto che ho e degli attestati di stima del presidente che fanno logicamente piacere. Sono concentrato sul presente, perché il calcio cambia velocemente".

Infine un aggiornamento sulla prevendita. Secondo una vecchia consuetudine tutta lucchese, si aspetta quasi sempre all’ultimo per acquistare un biglietto. A ieri sera ne erano stati acquistati circa 250 che, aggiunti ai 1500 abbonati, fanno in tutto 1750. Un po’ "pochini", non vi pare, data l’importanza della gara?

Emiliano Pellegrini

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