Magrini: "Prestazione di alto livello. Tante assenze, ma nessun problema"

BADESSE di Angela Gorellini La forza di questo Siena è il gruppo: si potrebbe riassumere così l’analisi di Lamberto Magrini (nella foto)...

di ANGELA GORELLINI -
18 dicembre 2023
Magrini: "Prestazione di alto livello. Tante assenze, ma nessun problema"
Magrini: "Prestazione di alto livello. Tante assenze, ma nessun problema"

La forza di questo Siena è il gruppo: si potrebbe riassumere così l’analisi di Lamberto Magrini (nella foto) al termine di Siena-Foiano. Nelle parole del mister la soddisfazione di allenare giocatori che "danno sempre tutto". "La forza di una squadra che vuole vincere – spiega il mister bianconero – è di avere una panchina dello stesso livello di chi è in campo: in allenamento vedo i ragazzi, anche i non titolari, fare cose bellissime, nel fraseggio, negli appoggi. Quando vengono chiamati in causa tutti rispondono ‘presente’ e questa è una garanzia. Oggi mancavano Lollo, Masini e Bianchi eppure abbiamo dimostrato di essere più forti". Da una parte l’esperienza dei più navigati, dall’altra la voglia dei giovani. "Hagbe ha giocato una buonissima gara – ha commentato Magrini –: deve migliorare sotto certi aspetti, ma ha un grande potenziale, per essere un 2004 e aver giocato poco, sta avendo un ottimo rendimento. Ma anche Morosi e Bertelli hanno fatto bene: stanno dimostrando di poterci stare, in categoria".

"Segniamo spesso nel secondo tempo – ha aggiunto il mister –? Come i campionati si vincono a febbraio-marzo, perché nel girone di ritorno vengono fuori le qualità di una squadra, avendo noi qualità cresciamo quando cala l’intensità di una partita. Come caratteristiche non siamo brillanti, se non in attacco, a centrocampo e in difesa siamo più compassati. Ma devo dire che siamo cresciuti tantissimo, dall’inizio: nella prima partita, a Borgo San Lorenzo, abbiamo preso 4-5 imbarcate, cosa che oggi non succede: siamo compatti, attacchiamo e difendiamo bene. Siamo diventati una squadra sotto ogni aspetto".

Guai ad abbassare la guardia, però. "Da martedì riprenderemo ad allenarci con lo spirito di migliorare ancora – ha spiegato l’allenatore della Robur –: anche se la classifica sorride, non siamo arrivati da nessuna parte. Non dobbiamo accontentarci, io non mi accontento".

Il mister si è poi soffermato su Galligani. "Nel primo tempo mi ha fatto girare le scatole – ha chiuso l’allenatore bianconero soffermandosi sull’attaccante numero undici –: era troppo nervoso, aveva sempre le mani alte ed era già ammonito. Nell’intervallo l’ho avvertito che se non si fosse calmato, lo avrei sostituito, tanto che avevo già detto a Bianchi di iniziare a scaldarsi. Quando è rientrato ha tenuto il giusto atteggiamento. Elia quando ha spazio è davvero devastante".

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