Montefano. Bonacci: "Carichi per il big match»

Il Montefano si prepara per una sfida importante contro una squadra blasonata. L'attaccante Bonacci parla di adrenalina, non ansia, e dell'importanza di muovere la classifica. L'entusiasmo e il sogno della promozione in Serie D sono palpabili a Montefano.

16 marzo 2024
Bonacci: "Carichi per il big match"

Simona Bonacci, attaccante del Montefano

"Sono gare che si preparano da sole: giochiamo a Macerata contro una squadra blasonata e importante in una splendida cornice". Simone Bonacci, attaccante del Montefano, parla della sfida di domani all’Helvia Recina che metterà di fronte la seconda della classe con i padroni di casa che occupano la quinta posizione. Si tratta di una partita importante che potrebbe mettere anche tanta ansia. "Parlerei più di adrenalina che di ansia giocando su uno stadio importante, in una bella cornice di pubblico contro un avversario forte". I viola sono secondi in classifica, a due punti dalla leader Civitanovese. "Siamo soddisfatti del cammino, per i risultati sul campo saremmo a una lunghezza dalla vetta senza quel punto tolto dal giudice sportivo nella gara a Montegranaro. Ma c’è da muovere sempre la classifica considerando quanto sia corta". Sono giorni in cui il tecnico Nico Mariani sta lavorando per la partita all’Helvia Recina. "Sul piano agonistico e mentale si prepara da sola, mentre l’allenatore sta svolgendo il solito lavoro a livello tecnico e tattico". Bonacci ha firmato 3 reti in campionato. "Ho avuto qualche problema fisico che mi ha tenuto fuori per un mese e mezzo. Come reti avrei potuto fare meglio, ne ho segnate 4 con la Coppa Italia. Il Montefano ha una rosa lunga e di valore dove il tecnico pesca quando c’è chi non è in condizione e così è sempre una squadra all’altezza della situazione grazie alle rotazioni". C’è entusiasmo a Montefano. "I tifosi sono sempre al nostro seguito e sono venuti ovunque, a Macerata saranno in buon numero per una partita che anni fa avremmo potuto solo immaginare. Affrontare i biancorossi era inimmaginabile tempo fa quando vedevo la Maceratese in C e noi eravamo tra la Prima e la Seconda categoria". E adesso è un Montefano che sogna la D. "Siamo consapevoli dei nostri mezzi e la classifica dice che siamo lì. È normale, raggiunta la salvezza con grande anticipo, provare a prendere un pezzo di torta più grande".

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