Promozione. Maliseti, adesso si fa durissima. Perso lo scontro diretto salvezza

Pieve Fosciana 1 Maliseti Seano 0 PIEVE FOSCIANA: Velani, Nelli, Matteoni, Pietrazzini, Da Prato, Pieroni, Lucchesi, Turri, Pugliese, Rocco, Bertellotti. A disp.: Regali, Cavani,...

22 gennaio 2024
Maliseti, adesso si fa durissima. Perso lo scontro diretto salvezza
Maliseti, adesso si fa durissima. Perso lo scontro diretto salvezza

Pieve Fosciana

1

Maliseti Seano

0

PIEVE FOSCIANA: Velani, Nelli, Matteoni, Pietrazzini, Da Prato, Pieroni, Lucchesi, Turri, Pugliese, Rocco, Bertellotti. A disp.: Regali, Cavani, Tardelli, Telloli, Valdrighi, Biagioni, Orsetti, Giunta, Ghilarducci. All.: Martinelli.

MALISETI SEANO: Mardale, Cavalieri A., Menichetti, Badiani, Benvenuti, Paoli, Breschi, Picchianti, Llana, Gori, Shiqeri. A disp.: Corradi, Perillo, Bambini, Aiazzi, Robi, Campani, Mocali, Peschi, Silva Reis. All.: Di Vivona.

Arbitro: Iacopini di Firenze.

Reti: 24’ Rocco.

Ancora una sconfitta per il Maliseti Seano, che purtroppo perde di misura lo scontro diretto salvezza col fanalino di coda Pieve Fosciana e rimane penultimo in classifica con 9 punti, venendo quasi raggiunto dagli avversari di giornata.

Partenza positiva dei pratesi. Al 5’ Gori scucchiaia per Siqueri, che da pochi passi stoppa di petto, ma calcia fuori bersaglio. Al 24’ però arriva il vantaggio locale: improvviso cross dalla destra che Rocco insacca da centro area anticipando tutti.

Reazione veemente del Maliseti, che si mangia il pareggio con Siqueri al 27’ da posizione favorevolissima.

Sul fronte opposto Mardale tiene a galla i suoi in un paio di occasioni con delle belle parate. Si va al riposo col Pieve Fosciana avanti di misura e con gli amaranto chiamati a fare qualcosa in più per cercare almeno di non perdere il match nella seconda frazione.

Nella ripresa però, incredibilmente, il Maliseti Seano sembra non rientrare in campo. Dal canto loro i padroni di casa badano ad amministrare il prezioso vantaggio e quando possibile tentano il colpo del ko definitivo, senza mai trovarlo. La gara scorre via sul filo dell’equilibrio, senza troppe occasioni da rete.

E alla fine la squadra di Di Vivona deve mangiarsi le mani per le occasioni fallite e per una situazione che adesso inizia a farsi davvero drammatica in ottica retrocessione. Insomma, serve velocemente un cambio di rotta.

L. M.

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