Qui Civitanovese. Franco: “Gara difficile contro il Castelfidardo”

La capolista Civitanovese si prepara a sfidare il Castelfidardo, quinto in classifica. Recuperati Becker e Strupsceki, il tecnico Alfonsi punta su freschezza e concentrazione per mantenere il distacco in vista del rush finale. Franco: "Sarà una gara difficile, ma dobbiamo vincerla".

15 marzo 2024
Franco: "Gara difficile contro il Castelfidardo"

Valentin Franco, argentino classe 2004, si sta adattando al ruolo di terzino destro

Tre punti per non farsi raggiungere dalla seconda, o forse per allungare. Ma vincere non sarà certo una passeggiata per la capolista Civitanovese, che domenica ospiterà il Castelfidardo (ore 15), team al quinto posto in graduatoria, che in questa stagione è stato sconfitto soltanto in due occasioni. Per la gara, il tecnico Sante Alfonsi potrebbe recuperare i trequartisti Pablo Becker e Alex Strupsceki: il primo, ieri, si è allenato con il resto del gruppo, mentre il secondo ha svolto una seduta differenziata, tuttavia è parso in discreta forma. Si dovrà attendere la rifinitura di sabato mattina per capire meglio le condizioni dei due giocatori. Intanto, però, i rossoblù possono contare su forze fresche, come Valentin Franco, che ha offerto ottime prestazioni nei recenti match. L’argentino, classe 2004, è stato impiegato come terzino destro, nonostante il suo ruolo originario sia di centrocampista offensivo. "Gioco dove c’è bisogno e dove mi viene chiesto di farlo", spiega Franco, lo scorso anno al Club Comunicaciones di Buones Aires.

Valentin Franco, quali insidie nasconde la gara contro il Castelfidardo?

"Loro hanno perso soltanto due volte in tutto il campionato, sono una squadra forte. Sarà una gara difficile, ma dobbiamo vincerla".

Dovrete essere bravi a mantenere il distacco con la seconda.

"Certo, questo è molto importante, anche perché poi ci sarà la Pasqua e vogliamo arrivarci sereni. Dopodiché, avremo la possibilità di riposarci e preparare al meglio le ultime quattro partite".

Che cosa non dovrà mancare in questo rush finale?

"Sicuramente, la concentrazione non dovrà venir meno. Dobbiamo proseguire su questa strada, continuando il gran lavoro che abbiamo fatto finora".

Siete reduci dal pareggio di Montecchio, c’è un po’ di rammarico per non aver vinto?

"Un pizzico di amarezza c’è, perché potevamo vincere con le varie occasioni che abbiamo creato, ma sapevamo che sarebbe stata una gara complicata, contro una bella formazione. Perciò, anche il pari va bene".

Nonostante sia un centrocampista, lei si è adattato molto bene al ruolo di terzino.

"Cerco di aiutare la squadra dove serve, che sia da terzino, oppure davanti alla difesa, sono a disposizione dell’allenatore".

Come si trova a Civitanova e quali differenze nota con il calcio argentino?

"Mi sto trovando molto bene, la città mi piace. In Argentina, giocavo in serie C, lì si punta più sulla fisicità, mentre qui vedo maggiore tecnica".

Francesco Rossetti

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