Robur, Voria: "Serve più cattiveria". Caccia al riscatto con la Sinalunghese

La Robur Siena affronta la Sinalunghese dopo una sconfitta umiliante. Il viceallenatore Voria avverte che non saranno sconti e che la squadra deve riscattarsi.

24 gennaio 2024
Robur, Voria: "Serve più cattiveria". Caccia al riscatto con la Sinalunghese
Robur, Voria: "Serve più cattiveria". Caccia al riscatto con la Sinalunghese

All’Angeletti di Sinalunga, la Robur, gestione armena, ha vissuto una delle pagine più umilianti, se non la più umiliante, della sua storia. Oggi pomeriggio i bianconeri vogliono riscattare quella giornata buia. La squadra di Iuri Pezzatini, però, non farà sconti. "La Sinalunghese è una squadra che può impensierirci – ha commentato il viceallenatore bianconero Gill Voria (foto) –: si trova a ridosso dei play off e vuole fare un bel campionato. E’ allenata da un ottimo tecnico, che lo scorso anno era con noi nel settore giovanile della Robur, ci terrà a far bene. Non dovremo andare là con la puzza sotto il naso, ma con un pizzico di cattiveria in più, ricordandoci di quello che è successo in serie D tre anni fa: dobbiamo fare in modo che non esistano più certe domeniche nella storia bianconera".

Bianchi e compagni scenderanno in campo dopo due pareggi consecutivi. "Da una parte possono essere stati un bene – ha sottolineato il mister –, per mettere un po’ di pepe. Questa squadra ha abituato a vincere sempre, ma una lieve flessione, a livello di risultati, non di prestazione, può anche starci. E’ anche logico che dal Siena, in Eccellenza, tutti si aspettino sempre i tre punti. Ma non esistono squadre imbattibili. L’importante è cercare di fare grandi cose ogni domenica". Nel girone di ritorno i punti pesano doppio. "Ho notato – ha detto il tecnico –, analizzando le ultime partite, che tutte le avversarie ci hanno affrontato nella stessa maniera, con cinque difensori, tre centrocampisti e due mezze punte, per prendersi il minimo indispensabile. Sarà così fino alla fine". "Giocare il turno infrasettimanale sarebbe stato un vantaggio se fossimo stati al completo – ha aggiunto Voria –, nella situazione attuale potrebbe non esserlo. Non saremo particolarmente brillanti né noi, né loro, vediamo chi avrà più forze. E, per le condizioni del terreno, speriamo che in queste ore non piova". Sulla possibilità di trovare una soluzione alternativa a Badesse, dopo la nuova puntata della questione-Franchi. "Sono un uomo di campo, non sono mai entrato nella stanza dei bottoni e mai ci entrerò – ha chiuso Voria –. Non so se ci sposteremo. Mi auguro che la situazione possa risolversi, anche se, visto tutto quello che è successo, ho i miei dubbi che possa esserci una svolta immediata. Per certe cose siamo un Paese da Terzo Mondo".

Angela Gorellini

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