Serie D: definita la scelta della sede per il derby. Sansepolcro-Sangio a Sinalunga. Ma il club bianconero protesta

La sfida di domenica allo stadio Angeletti a porte chiuse. Il dg Farinelli: "È stata una forzatura".

15 marzo 2024
Sansepolcro-Sangio a Sinalunga. Ma il club bianconero protesta

Marco Bonura, 44 anni, tecnico del Sansepolcro

SANSEPOLCRO

Sarà dunque il rettangolo di gioco del "Carlo Angeletti" di Sinalunga la sede di svolgimento in campo neutro (e a porte chiuse) del derby fra Sansepolcro e Sangiovannese, che avrà inizio domenica alle ore 15. D’altronde, quella di reperire un impianto a posto per la serie D – e la Sinalunghese l’ha disputata di recente per due stagioni – era l’esigenza prioritaria e ovviamente la capienza in questo caso non c’entra. "Ci siamo attenuti ai provvedimenti adottati e resi noti nel comunicato della Lega", ha commentato il direttore generale bianconero Marco Farinelli. Ma non avete presentato un ricorso d’urgenza? "Ripeto quanto già affermato nella nostra nota: ci stiamo tutelando seguendo le strade che riteniamo opportune, poi vedremo".

Avete notato qualche comportamento sopra le righe da parte della tifoseria che poteva indurvi a pensare che sarebbe quantomeno arrivata una multa? "Nessun segnale, anche perché, quando si verificano episodi come quelli riportati nel comunicato, un assistente richiama normalmente l’attenzione dell’arbitro, che ferma il gioco e invita panchina e responsabili della società a intervenire, pena la sospensione della partita. A Trestina, tutto questo non è avvenuto. Non vi sono state circostanze del genere, mi sembra che sia stata operata una forzatura", conclude Farinelli.

Claudio Roselli

Continua a leggere tutte le notizie di sport su