Voria: "Questa partita la temevamo. Magrini? Non ha detto nulla all’arbitro"

Il Siena ha chiuso in bellezza il 2023, vincendo la partita contro il Signa. Il vice allenatore della Robur Voria commenta la sfida pre-natalizia, sottolineando come gli avversari abbiano interpretato bene la gara e come il Siena abbia legittimato la vittoria nel secondo tempo. Magrini ha chiuso in tribuna la partita.

di ANGELA GORELLINI -
24 dicembre 2023
Voria: "Questa partita la temevamo. Magrini? Non ha detto nulla all’arbitro"
Voria: "Questa partita la temevamo. Magrini? Non ha detto nulla all’arbitro"

Una vera "battaglia", una vittoria fortemente voluta: il Siena ha chiuso in bellezza il 2023, da schiacciasassi del campionato, a +14 dal Signa secondo. "Sinceramente temevamo un po’ questa partita – ha commentato il vice allenatore della Robur Voria (nella foto) –, a parte il valore degli avversari anche per il clima già di festa respirato in settimana. Potevamo correre il rischio di lasciare qualcosina per la strada. Le sfide pre-natalizie nascondono sempre delle sorprese. Loro hanno interpretato bene la gara, si sono difesi con attenzione e ci hanno messo in difficoltà, anche se il pallino del gioco l’abbiamo avuto sempre in mano noi. E’ stata dura, ma nel secondo tempo, rigore a parte, l’abbiamo legittimata. Potevamo segnare anche prima, con Granado o Boccardi. Poi, visto il calibro dei nostri giocatori, quando passiamo in vantaggio, per gli altri diventa complicata, ci concedono più spazio. Il rigore? Quello del primo tempo era netto, il secondo non l’ho visto bene, ero girato".

"Non siamo partiti male – ha aggiunto il mister –: forse abbiamo fatto girare la palla due tre volte in più, ma è perché lo richiedeva la partita. Loro giocavano marcando a uomo Candido, Lollo e gli altri... Forse dovevamo essere più veloci, ma è inutile, se gli avversari sono schiacciati, andare sbattere contro il muro. Il gol preso? E’ stato un errore nostro: il passaggio di Bianchi era un po’ lento, non vedendo l’avversario. Morosi poteva attendere e fare schermo invece è uscito. Ma dobbiamo anche rendere merito a Ricchi che fatto un bel gol; ci aveva provato anche qualche minuto prima".

Anche questa volta chi è subentrato ha fatto particolarmente bene. "Questo è grazie alla bravura di mister Magrini – ha commentato Voria – che riesce a tenere il gruppo unito, facendo sentire tutti importanti". Magrini che ha chiuso in tribuna la partita… "Non ha detto niente all’arbitro – ha spiegato il suo vice –, a volta qualche parolina, a lui come a tutti, scappa. Ma in questa occasione ha semplicemente chiamato Candido. Il direttore di gara lo aveva già ‘minacciato’ che se avesse sgarrato ancora lo avrebbe cacciato. Ha interpretato male le sue urla e ha estratto il rosso". "Se tornassimo indietro riproporremmo i tre attaccanti più Candido – ha chiuso Voria –P Sicuramente sì. Siamo il Siena e, seppur con grande umiltà, dobbiamo sempre pensare a noi stessi. Abbiamo giocatori, vedi Roberto, che grazie alla loro esperienza sanno adattarsi alle situazioni".

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