Ducati, altro infortunio: Pirro steso da Zanetti con polemiche nel Civ. Frattura al malleo

Il collaudatore Ducati fuori per frattura del malleolo: è stato steso da Zanetti nell’ultima gara del Civ quando era in lotta per il titolo. Polemiche tra i due

di MANUEL MINGUZZI -
9 ottobre 2023
Michele Pirro

Michele Pirro

Bologna, 9 ottobre 2023 - Ducati a corto di piloti. Tra vecchi e nuovi infortunati, usando un termine calcistico, le rotazioni di Borgo Panigale sono ridotte. Gli infortunati di lungo corso Alex Marquez ed Enea Bastianini ci proveranno per l’Indonesia, ma in settimana si sono registrati due nuovi infortuni oltre a quello di Luca Marini negli ultimi weekend di gara. Marco Bezzecchi è caduto in allenamento al ranch di Valentino Rossi e si è procurato la frattura della clavicola, già operato ieri e nelle prossime ore si scopriranno i tempi di recupero, e la domenica ha portato altre cattive notizie con il collaudatore Michele Pirro che ha rimediato la frattura del malleolo.  

Zanetti e Pirro, che scintille!

Michele Pirro è il nuovo pilota Ducati infortunato. Il collaudatore non sarà disponibile in Indonesia e nemmeno per i test Moto gp di fine stagione. Nove volte campione italiano, Pirro era in corsa ieri a Imola per il decimo ‘scudetto’ nel CIV (campionato italiano velocità), in un duello all’ultima curva con l’altro ducatista Lorenzo Zanetti. Tutto si è deciso in Gara 2 a Imola con Zanetti che è partito con nove punti di vantaggio su Pirro: il collaudatore Ducati avrebbe dovuto vincere e con il rivale non più in alto della terza posizione. Ma sono scoppiate le polemiche. Ecco perché. In Gara 2 Pirro aveva preso la testa e alle sue spalle c’era Alessandro Del Bianco su Yamaha e poi proprio Lorenzo Zanetti su Ducati. Quest’ultimo, nel tentativo di non far andare in fuga Pirro, ha prima attaccato Del Bianco, sorpassandolo, ma poi ha mancato completamente il punto di frenata nell’ultima chicane del tracciato del Santerno al quinto giro di gara. Il risultato? Che ha centrato in pieno proprio Pirro. Entrambi sono caduti, poi Pirro ha provato a continuare ma per il titolo italiano non c’è stato nulla da fare con Zanetti che ha prevalso tra le polemiche. Anche perché Pirro ha rimediato la frattura del malleolo tibiale del piede sinistro. Non potrà esserci in Indonesia e non potrà effettuare i test Moto gp, tra l’altro proprio in un momento in cui ci sono tanti infortunati e acciaccati in casa Ducati. Non a caso è stato allertato Danilo Petrucci che potrebbe essere richiamato in Indonesia nel caso in cui qualcuno non ce la facesse. Insomma, Zanetti è accusato di aver steso di proposito Pirro per evitare che potesse sorpassarlo in classifica e vincere il titolo all’ultima gara della stagione. Accuse ovviamente rispedite al mittente ma il team manager di Pirro ha lanciato strali evidenti verso il pilota avversario a fine gara: “Non c’è molto da commentare, le immagini parlano chiaro - l’accusa di Marco Bernabò, il team manager di Barni, squadra con cui ha corso Pirro - Michele è finito in ospedale con una frattura al piede e non abbiamo avuto la possibilità di giocarci il titolo italiano fino alla fine. Siamo sempre stati i più veloci in tutte le piste”. Molto arrabbiato lo stesso Pirro, costretto a saltare i prossimi impegni e soprattutto i test Moto gp: “Mi hanno riferito che Zanetti ieri avrebbe detto ‘o gloria o ghiaia’, per lui c’è la gloria e per noi la ghiaia, ma già in gara 1 ha fatto una serie di sorpassi al limite e gli hanno fatto i complimenti invece di sanzionarlo. Poi in gara 2 questo incidente che è frutto delle sue azioni fuori controllo. Ha vinto il pilota più scorretto. Adesso dovrò saltare i test Moto gp”. Si difende ovviamente Zanetti, che si gode il suo titolo italiano conquistato a 36 anni: “E’ stato un normale incidente di gara - le sue parole - Non volevo chiudere così la stagione e non volevo fare calcoli. Ho attacco Del Bianco e mi sembrava di avere la velocità per entrare in curva, poi mi sono ritrovato davanti Pirro e ho provato a schivarlo. Alla fine sono andato giù anche io”. La polemica non finirà qui.

Bastianini e Marquez ci provano

 

Sono tanti gli infortunati in casa Ducati in vista del trittico con Indonesia, Australia e Thailandia tutte e tre tappe nel mese di ottobre e in rapida sequenza. Enea Bastianini è caduto a Barcellona e si è procurato una frattura al metacarpo della mano sinistra e al malleolo della caviglia sinistra. Il responso era stato chiaro: tre gp saltati tra Misano, India e Giappone. Ci proverà per Mandalika ma dovrà passare dall’ok dei medici e poi dalle sensazioni in moto. Ci proverà anche Alex Marquez del team Gresini. Caduto nelle qualifiche del gran premio d’India con un highside pauroso, il fratello di Marc ha avuto una tripla frattura del costato sul lato sinistro del corpo. I tempi di recupero anche in questo caso erano stati chiari: fuori in Giappone, chance di recuperare per l’Indonesia ma dovrà tarare la sua condizione in moto. Non è finita, detto di Marco Bezzecchi caduto al ranch e operato alla clavicola, fuori certamente in Indonesia ma forse anche in Australia, tra gli infortunati di Ducati c’è anche Luca Marini che è caduto nella sprint race in India e ha rimediato la frattura della clavicola sinistra. Anche lui operato spera di rientrare in Indonesia ma tutti e tre sono da valutare. Con Michele Pirro ai box in preallarme c’è Danilo Petrucci, pilota Superbike del team Barni, che vanta ovviamente una grande esperienza in Moto gp e che già era stato chiamato nella massima serie per il gran premio di Francia per sostituire Enea Bastianini. In quel gp chiuse con un ottimo undicesimo posto. Leggi anche - Moto gp 2024, campionato stellare con Marquez e Acosta mine vaganti per Martin e Bagnaia

 

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