Sci, il 2024 inizia con le classiche: le chance di Brignone, Goggia e Paris

Archiviate le tappe di Bormio, delusione azzurra, e Lienz, la Coppa del Mondo riprenderà per la befana con Adelboden e Kranjska, poi arriveranno le grandi classiche della velocità

di MANUEL MINGUZZI -
30 dicembre 2023
Lie, Brignone e Goggia sul podio in Val d'Isere
Lie, Brignone e Goggia sul podio in Val d'Isere

Bologna, 30 dicembre 2023 – Un finale di anno solare in chiaro scuro per l’Italia, ma l’occasione di rifarsi a inizio 2024. A Bormio gli azzurri hanno mancato il grande appuntamento sulla Stelvio, Dominik Paris, che aveva vinto sei volte sulla pista valtellinese, ha archiviato una due giorni difficile e senza punti e anche Mattia Casse ha trovato solo una top ten in discesa uscendo in Super g. A Lienz, invece, Federica Brignone ha salvato la tappa con il secondo posto in gigante, grande rimonta nella seconda manche, ma è uscita in slalom e così Shiffrin ha guadagnato oltre 100 punti nella classifica generale arrivando alla vittoria numero 93. L’americana appare decisamente imbattibile, ma sfruttando qualche gara di velocità Brignone potrebbe cercare di tenere il passo, con Goggia a caccia di un'altra coppa di discesa. In campo maschile, l’unica chance realmente alla portata sembra essere la coppa di specialità di discesa dove Dominik Paris è ancora abbondantemente in corsa.

Il calendario del 2024

Gennaio è il mese delle classicissime del calendario sia al maschile che al femminile. Si riparte nei giorni della Befana con le prove tecniche su due piste iconiche. Gli uomini saranno ad Adelboden per slalom e gigante, mentre le donne faranno visita a Kranjska Gora sulla Podgoren, pista dove gareggiano anche i maschi, sempre per slalom e gigante. Poi arriva il primo weekend tutto dedicato alla velocità di gennaio con la tradizionale discesa di Wengen il 13 gennaio per i maschi, mentre le donne saranno impegnate ad Altenmarkt. Successivamente sarà il turno della mitica Streif di Kitzbuhel il 20 gennaio, che anticipa lo slalom in notturna di Schladming e la chiusura del trittico storico con Garmisch il 27 e 28 gennaio. Le ragazze, invece, fanno tappa in Slovacchia a Jasna prima del tradizionale appuntamento di Cortina d’Ampezzo. Chiusura di gennaio con Kronplatz per le ragazze e Chamonix per gli uomini.

Le classifiche

In campo maschile per l’Italia ci sono poche chance di vincere una sfera di cristallo e l’unica è rappresentata da Dominik Paris in discesa libera grazie alla vittoria in Val Gardena. In un calendario falcidiato da cancellazioni e rinvii, per ora sono state disputate solo tre discese e la classifica vede ancora tanti sciatori in ballo. Comanda Odermatt con 176 punti davanti ai 160 di Bennett e Kilde e ai 150 di Sarrazin, vincitore sulla Stelvio, mentre quinto è proprio Domme con 124. All’altoatesino serviranno grandi risultati tra Wengen, Kitzbuhel e Chamonix. Più chance tra le donne. Sofia Goggia, nonostante un lavoro finalizzato a migliorare in gigante, è in testa alla coppa di discesa dopo due gare disputate con 130 punti, davanti all’insidiosa Jasmine Flury con 113, Cornelia Huetter con 110 e Mikaela Shiffrin con 100, ma pure Federica Brignone è ancora vicina con 92 punti. Proprio la valdostana è invece in piena lotta per la coppa di gigante avendo vinto due gare su cinque. Fede comanda con 400 punti davanti ai 365 di Gut e i 320 di Shiffrin: sarà battaglia fino alla fine. Complicato, quasi impossibile, giocarsi la generale. Con i duecento punti di Lienz, Shiffrin ha scavato il solco e raggiunto già quota 900, 263 punti in più di Fede Brignone e 318 in più di Petra Vlhova. E a Kranjska, con un altro speciale in programma oltre al gigante, Shiffrin potrebbe allungare ancora…

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