Miami Open, Musetti: “L’atteggiamento mi ha permesso di vincere. Alcaraz? Eccitante”

Il tennista azzurro batte Shelton e si ritrova. Agli ottavi avrà di fronte il campione spagnolo: “Sfida difficile, ma è il mio miglior momento degli ultimi mesi”

di MANUEL MINGUZZI -
26 marzo 2024
Lorenzo Musetti

epa11148604 Lorenzo Musetti of Italy reacts against Tallon Griekspoor of the Netherlands during their first round match of the 2024 ABN AMRO Open tennis tournament in Rotterdam, the Netherlands, 12 February 2024. EPA/SANDER KONING

Miami, 26 marzo 2024 – Finalmente felice e sorridente Lorenzo Musetti. Il tennista italiano, diventato da poco padre, è tornato ad un grande livello di gioco e al torneo 1000 di Miami, dopo aver battuto il russo Roman Safiullin, si è imposto in un difficile match contro il talento americano Ben Shelton, numero 17 delle classifiche mondiali. Colpi da campione per Musetti, soprattutto con il suo rovescio stellare ha sfornato passanti da cineteca e ormai ripresi da tutti i social. 6-4 7-6 per Musetti che ha dunque mandato un segnale di crescita dopo settimane difficili e tante sconfitte. Adesso agli ottavi di finale ci sarà un incrocio tutto da vivere con Carlos Alcaraz, testa di serie numero uno del torneo.

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Sarà una partita chiaramente difficile, ma il tennis di Musetti sembra tornato quello dei tempi migliori. Lui stesso lo ha ammesso dopo la partita: “Penso sia stato il match più bello degli ultimi mesi - le parole di Musetti - Ho fatto tutto bene e ho ritrovato un buon livello di maturità e scelte. Mi sono sentito bene e sono riuscito a contrastare una tipologia di giocatore che mi dà fastidio per caratteristiche. Me la sono goduta, mi sono divertito e ho fatto pochi gratuiti”.

Un Musetti di nuovo convinto di se stesso, dei suoi colpi, del suo tennis. L’autostima viene prima di tutto e oggi l’atteggiamento è stato giusto: “Credo che atteggiamento e carisma mi abbiano permesso di vincere un match pericoloso - ancora Lorenzo - Sono partite dove appena hai un calo l’avversario torna subito sotto e infatti mi aveva brekkato, ma sono stato bravo a reagire subito e non ho mai avuto un tennis difensivo. Ho cercato di comandare il più possibile”.

E ora una sfida stellare, di grande livello e personalità contro il numero due al mondo Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo, stante l’assenza di Novak Djokovic, è la testa di serie numero uno del torneo e viene dal successo a Indian Wells e nei primi due turni di Miami ha battuto agilmente Carballes Baena 6-2 6-1 e Gael Monfils 6-2 6-4. Insomma, Carlos è in forma: “Sta giocando bene ed è in fiducia dopo Indian Wells, non sarà facile - l'analisi di Musetti - Affrontarlo in questo momento credo sia la sfida più eccitante del tennis”. E chissà che un giorno Musetti non possa inserirsi nel possibile duopolio Alcaraz-Sinner: “Lui e Jannik stanno comandando il nostro sport e sono contento di confrontarmi con lui per capire se riuscirò a fare uno step in più. Sto bene e penso sia il momento migliore per affrontarlo”. Oltre a Musetti, nella giornata di martedì saranno in campo anche Matteo Arnaldi che affronta il ceco Machac e Jannik Sinner che incontrerà l’australiano O’Connell. Se entrambi gli azzurri dovesse vincere si affronterebbero ai quarti di finale.

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