Volley, Velasco: “La nazionale femminile? Nessuno mi ha chiamato”. Ma il sogno è possibile

Il tecnico di Busto Arsizio è considerato l’uomo giusto per sostituire Davide Mazzanti. Ma nega contatti con la Fipav

di FULVIO DOMENICO D'ERI -
26 settembre 2023
Julio Velasco

Julio Velasco

Roma, 26 settembre 2023 – Tutte le strade portano a Julio Velasco in nazionale ma qualcuno ha chiesto al tecnico quale siano le sue intenzioni? La risposta è no. Nessuno, infatti, dalla Fipav ha contattato il tecnico di Busto Arsizio per proporgli di prendere il posto di Davide Mazzanti, silurato da tutti ma non dalla federazione dopo il clamoroso flop nelle qualificazioni olimpiche che ha visto l’Italia, priva di Egonu, Orro, De Gennari e compagnia, sprofondare contro Usa e Polonia, le uniche due squadre di spessore affrontate a Lodz, e fallire l’approdo a Parigi 2024.

E se a questo aggiungiamo il fallimento agli Europei, con l’Italia solo quarta e giù dal podio, è chiaro che per Mazzanti, coach che ha preferito Antropova alla Egonu e ha operato una certa epurazione nel gruppo storico, l’esonero sia una logica conseguenza. O quasi. Tutti vedono sulla panchina delle azzurre, ancora in corsa per Parigi grazie al ranking, Julio Velasco, colui che per primo ha creduto alle potenzialità del volley femminile in Italia e che ha allenato (per pochi mesi) le azzurre nel 1997 (con Cacciatori e Piccinini tra le altre in squadra).

Ma il tecnico che ha guidato la nazionale maschile della ‘generazione di fenomeni’ sul tetto del mondo (fallendo solo l’oro olimpico) ha tenuto a precisare che finora nessuno l’ha chiamato. “Martedì mattina mi sono trovato su tutti i giornali e su tutti i siti internet, leggendomi come nuovo allenatore della nazionale italiana femminile – le parole di Velasco –. Peccato che nessuno mi abbia mai contattato, nemmeno telefonicamente, per propormi questo incarico”.

Una situazione che, ovviamente, non fa bene all’ambiente della Uyba di Busto Arsizio che ha scommesso su Velasco e su una squadra di giovani per salvarsi e cominciare a impostare un futuro all’altezza del suo recente passato. “Questa situazione mi mette in difficoltà nel lavoro che sto svolgendo attualmente e mette in difficoltà anche la società Uyba Volley Busto Arsizio che sta programmando con serietà il suo percorso sportivo”.

Velasco non dice però di non voler allenare la nazionale. È nel novero dei papabili per la panchina azzurra, l’ha detto anche il presidente della Federvolley Giuseppe Maifredi. “Velasco è una delle cinque, sei ipotesi che stiamo valutando”. Ma siamo certi che Velasco, uomo che ci ha abituato a scelte mai banali, abbia un così forte desiderio di allenare la nazionale femminile italiana? Prendere la nazionale in corsa, portarla a Parigi e poi guidarla nel torneo olimpico alla ricerca di un oro sfuggito coi maschi, però, potrebbe essere una sfida da Julio Velasco. Ma qualcuno in federazione deve alzare il telefono, il numero lo conoscono…

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