Basket, Eurolega: Punter e Brizuela non perdonano l'Olimpia. Il Barcellona sbanca il Forum

L'EA7 rimedia il terzo ko europeo di fila perdendo 88-78 contro i catalani

di MATTEO AIROLDI
27 marzo 2025
EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - FC Barcelona

EA7 Emporio Armani Olimpia Milano - FC Barcelona

Milano, 27 marzo 2025 – Restano appese a un filo sempre più sottile le speranze dell’EA7 Emporio Armani Milano di agguantare un posto ai play-in di Eurolega: davanti al pubblico amico dell’Unipol Forum, infatti, l’Olimpia ha rimediato il terzo ko europeo di fila perdendo 88-78 contro il Barcellona. Per gli uomini di Messina è arrivata l’ennesima battuta d’arresto dopo una gara rincorsa: il Barcellona ha infatti preso subito in mano le redini del gioco e, sospinto da uno scatenato Dario Brizuela (27 punti, di cui 17 nei primi 20’ con 10/16 dal campo), ha tenuto a distanza una Milano troppo imprecisa (15 palle perse) e poco incisiva in difesa, rientrando negli spogliatoi a +11 (44-55). Un canovaccio che è sostanzialmente rimasto inalterato nella seconda parte di gara, in cui l'EA7 ha cercato di aggrapparsi alla classe di Nikola Mirotic (28 punti) e Shavon Shields (18) per tenere aperti i giochi, ma è addirittura sprofondata a -22 sotto i colpi dell’ex Kevin Punter (25 punti) prima di rialzare la testa nel finale, riuscendo però soltanto a rendere meno pesante il finale. Da segnalare, tra i catalani, anche l’ottima prova dell’italiano classe 2006, Dame Sarr, partito in quintetto e autore di 14 punti, suo massimo in carriera in Eurolega  

La cronaca della gara

L’Olimpia parte con il freno a mano tirato e finisce subito sotto 2-9, ma riesce a reagire con prontezza affidandosi a Mirotic che prende per mano l’attacco biancorosso e traccia la rotta per confezionare il parziale di 9-0 che vale il sorpasso suggellato dal canestro di Tonut (11-9). Il montenegrino di passaporto spagnolo – ex di serata – arriva in un amen a quota 8 punti e assieme a Caruso spinge l’EA7 addirittura a +5 ma, quando scende in panchina a rifiatare, l’attacco di Milano torna ad annaspare prestando il fianco al rientro del Barcellona che, trascinato dai centimetri di Fall e dalle giocate di Punter – altro ex di serata – rimette la freccia del sorpasso chiudendo a +4 la frazione (21-25). Fiducia per i blaugrana che ripartono da dove avevano finito, martellando il canestro milanese con le triple di Brizuela (17 punti nei primi 20’ per lui). Sei punti ravvicinati dell’azzurro Dame Sarr fanno il resto e il Barcellona schizza via, infrangendo per la prima volta il muro della doppia cifra di vantaggio e raggiungendo il massimo scarto dei 20’ iniziali sul +15 (35-50). Pur palesando difficoltà su entrambe le metà del campo (soprattutto in quella difensiva, dove soffre i catalani che tirano con percentuali vicine al 60% sia da due che da tre), però, l’Olimpia riesce a limitare parzialmente i danni e a rientrare in spogliatoio sul -11 (44-55). È a Mirotic e Shields che l’EA7 si aggrappa per risalire la corrente e le due stelle biancorosse rispondono presente caricandosi sulle spalle l’attacco dell’Olimpia con 5 punti a testa e siglando il -6 interno (59-65). Dall’altra parte, però, arriva la glaciale replica di Punter, il quale con due bombe ravvicinate ricaccia a -10 i biancorossi che chiudono il quarto con un antisportivo su Fall che costa tre punti e il 63-74. Passata la paura, il Barça prova ad azzannare la partita e in apertura di quarto quarto trova in Punter l’arma per colpire Milano e schizzare addirittura a +22 a poco più di 6’ dalla fine (65-87 sul libero siglato da Hernangomez). L’Olimpia pare frastornata come un pugile messo all’angolo, ma nel momento di maggiore difficoltà ha la forza di rialzare la testa: un ruggito d’orgoglio che passa ancora dalle mani di Mirotic, il quale in tandem con Mannion avvia l’ennesima rimonta biancorossa che però si arena sul -8, perché gli eroi di serata Brizuela e Punter mandano a bersaglio i canestri che permettono al Barcellona di allungare le mani su questa vittoria.

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