Carica Fortitudo. Difesa di ferro e sacrificio: si punta al poker

Basket A2 Ore 20,30: a Lecce l’avversario è Nardò. L’obiettivo è ottenere il quarto sigillo consecutivo.

di FILIPPO MAZZONI -
15 ottobre 2023
Difesa di ferro e sacrificio: si punta al poker
Difesa di ferro e sacrificio: si punta al poker

La Fortitudo vuole calare il poker. Alle 20,30 la formazione di Attilio Caja è attesa dalla trasferta a Lecce, in casa di Nardò. L’Aquila vuol continuare il suo momento positivo centrando la quarta vittoria consecutiva su di un campo non impossibile, ma tutt’altro che facile.

Complice anche il difficile avvio di Nardò che è ancora a zero punti. Matteo Fantinelli e compagni dovranno porre grande attenzione al confronto con una squadra affamata di punti. La Fortitudo riparte dalla propria difesa, fino a questo momento la meno perforata di tutta la serie A2, da una batteria di lunghi che può dare punti e tanti rimbalzi, anche offensivi e da una batteria di esterni, Aradori in primis, ma non solo, che ha grande qualità.

La curiosità maggiore in casa Fortitudo è vedere quanto, alla terza partita nel giro di 8 giorni, la squadra riuscirà a dare la stessa imprescindibile e asfissiante intensità difensiva. Dall’altra Nardò arriva al confronto senza punti al proprio attivo. La formazione pugliese basa il suo attacco sulla coppia americana formata dal playmaker Smith e dal lungo Stewart. Nella batteria di italiani attenzione al lungo Iannuzzi, a capitan Parravicini e all’esperienza di Maspero e La Torre.

Due gli ex di turno presenti nel Nardò che sono il general manager Renato Nicolai, bolognese doc e in Fortitudo tra il 2006 e il 2010 e il direttore sportivo Matteo Malaventura, che ha giocato con la Effe tra il 2008 e il 2010 ed è l’autore dello storico canestro alla sirena, con cui Bologna piegò Forlì in gara-cinque nella finale di Serie A Dilettanti nel 2010. Sul fronte Nardò a presentare la sfida è coach Gennaro Di Carlo.

"La Fortitudo è un avversario ostico – sottolinea il coach pugliese –. Il momento delle due squadre è molto diverso, loro vengono da 3 vittorie e noi da 3 sconfitte, però a Trieste ho visto buone cose, un’attenzione e un’intensità diverse. Il calendario in questo avvio non è stato amico con noi, ci ha messo di fronte 4 squadre che lotteranno per la promozione, ma noi dobbiamo reagire e una vittoria sarebbe un toccasana".

Direzione di gara affidata al trio formato da Salustri, Capurro, Praticò.

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