Fortitudo L’Aquila resta in vetta da sola

A Lecce Fantinelli e compagni lasciano sfogare Nardò nel primo quarto, poi sorpassano e non calano mai di intensità

16 ottobre 2023
Fortitudo L’Aquila resta in vetta da sola
Fortitudo L’Aquila resta in vetta da sola

NARDò

79

FORTITUDO BOLOGNA

97

HDL NARDÒ: Parravicini 18, La Torre 3, Smith 20, Iannuzzi 13, Stewart 14, Maspero 6, Ferrara 2, Nikolic 3, Barbone ne, Trunic ne, Donda ne. All. Di Carlo.

FLATS SERVICE BOLOGNA: Fantinelli 8, Bolpin 13, Aradori 22, Ogden 21, Freeman 17; Panni 11, Morgillo 2, Sergio, Conti 3, Giordano ne, Kuznetsov ne. All. Caja.

Arbitri: Salustri, Capurro, Praticò.

Note: parziali 20-18, 35-44, 53-67. Tiri da due: Nardò 1028; Fortitudo 2334. Tiri da tre: 1323; 1223. Tiri liberi: 2028; 1317. Rimbalzi: 23; 30.

Una Fortitudo, solida e decisa passa anche a Nardò centrando la quarta vittoria in altrettante sfida di campionato e si porta solitaria in testa al girone Rosso di serie A2.

L’ex capolista Trieste, che domenica prossima ospiterà in casa la Fortitudo, cade a Cento e lascia il passo ai biancoblù. Prestazione di carattere per la formazione di Attilio Caja che tiene sempre ben salda la partita, rimane concentrata e poi facendo leva sulla propria difesa e sulle doti offensive di Aradori e Ogden, ma non solo, viola anche il parquet di Lecce e si impone con merito su Nardò, confermando il suo magic moment.

Nonostante la lunga trasferta e l’orario della sfida, che non aiuta il ritorno sotto le Due Torri, sono presenti una cinquantina di tifosi biancoblù.

Inizio di sfida bloccato, Nardò fa spesso e volentieri uso della tattica per imbrogliare l’attacco della Fortitudo e ci riesce, mentre in attacco i pugliesi sono quasi perfetti dalla lunga distanza.

Il divario tra le due squadre rimane sempre contenuto, ma la Fortitudo stenta a trovare il suo gioco sotto la pressione a tutto campo di Nardò.

A tenere inizialmente a galla la formazione di Caja, che al massimo finisce sotto di 4 lunghezze, sul 24-20 a inizio seconda frazione di gioco, sono soprattutto le qualità offensiva di Aradori prima e di Ogden poi.

Nardò si affida alla sua coppia americana Smith-Stewart, ma la Fortitudo non molla e dà la prima vera spalla al match nel finale di seconda frazione, piazzando un parziale di 1-13 e chiudendo avanti di 9 lunghezze all’intervallo. Il primo vantaggio in doppia cifra della Effe si concretizza sul 41-51 dopo la tripla di Aradori al 23’.

Nardò si riavvicina con i liberi di Smith portandosi fino a -5 sul 51-56 al 27’, ma ci pensa Alessandro Panni con 2 triple di fila a ricacciare i padroni di casa a -12, sul 51-63, al 28’. Bolpin, Freeman e ancora Panni tengano a +18 una Fortitudo che entra ben presto nel bonus falli. La Flats Service tocca il massimo vantaggio sul +26 al 37’ sul 66-92 dopo le triple di Bolpin e Aradori e chiude senza affanni con cinque giocatori, Aradori, Ogden, Freeman, Bolpin e Panni in doppia cifra.

Filippo Mazzoni

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