Fortitudo, vittoria a Piacenza che vale oro e il primato solitario

Serie A2, la squadra di Caja piega l’Assigeco (63-59) al termine di una gara difficile e combattuta, centrando il quinto successo consecutivo

di FILIPPO MAZZONI -
14 gennaio 2024
Alessandro Morgillo a canestro: contro Piacenza il classe 1999 è stato  il grande protagonista di giornata con 13 punti a referto (Foto Mauro Donati)

Alessandro Morgillo a canestro: contro Piacenza il classe 1999 è stato il grande protagonista di giornata con 13 punti a referto (Foto Mauro Donati)

Bologna, 14 gennaio 2024 – La Fortitudo vince la battaglia con l’Assigeco e passa al PalaBanca di Piacenza centrando la quinta vittoria consecutiva, la 16esima da inizio campionato. Una vittoria di ‘corto muso’ per la formazione di Attilio Caja che, in una serata dove steccano i due americani trova in Sergio e soprattutto in un decisivo Morgillo le chiavi per scardinare l’arcigna difesa piacentina e aprire le porte della Final Four di Coppa Italia, sempre più vicina, ai biancoblù.

Inizio di sfida equilibrato. Parte meglio la Fortitudo avanti +4 sull’4-8. Piacenza, alla fine scesa in campo con tutti i propri effettivi, risponde presente e accorcia le distanze per poi portarsi avanti 13-10 dopo un break a favore di 9-2. La Effe non sembra trovare il giusto equilibrio in attacco e così Caja si affida alla panchina trovando eccellenti risposte dai suoi. I biancoblù allungano fino 15-23 grazie soprattutto ai suoi lunghi di riserva mettendo a segno con un parziale di 0-11 a cavallo del primo break.

Adesso l’inerzia è tutto per Fantinelli e compagni con Morgillo, 11 punti nel primo tempo, assoluto protagonista dell’allungo biancoblù che tocca il massimo vantaggio +11, sul 26-37 poco prima dell’intervallo. All’appello mancano i due stranieri Ogden e Freeman 2 punti a testa e 1 rimbalzo complessivo dei due, che iniziano a farsi vedere, per la verità poco, al ritorno in campo. La Fortitudo vola subito sul +15, 30-45. Pian piano però Piacenza, con Filoni in particolare ricuce di nuovo lo strappo riportandosi fino a -7, sul 43-50 al 29’. Il tira e molla nel punteggio continua fino alla fine; si passa dal +12 Fortitudo ad inizio ultima frazione sul 45-57, al 57-59 del 39’ con Veronesi, già grande protagonista all’andata, diventato immarcabile.

La Fortitudo barcolla ma non molla, tiene la barra dritta, segna dalla lunetta prima con Bolpin e poi con Aradori e porta a casa una vittoria brutta e sporca, ma che vale oro e la tiene da sola in testa alla classifica.

Il tabellino

ASSIGECO PIACENZA 59 FORTITUDO BOLOGNA 63 ASSIGECO PIACENZA: Sabatini 3, Veronesi 15, Querci 2, Miller 13, Skeens 5; D’Almeida, Serpilli 8, Filoni 8, Gallo, Bonacini 5; Joksimovic ne, Gherardini ne. All. Salieri. FLATS SERVICE BOLOGNA: Fantinelli 11, Bolpin 13, Aradori 8, Ogden 6, Freeman 8; Panni, Giordano, Morgillo 13, Sergio 4; Conti ne, Kuznetsov ne. All. Caja. Arbitri: Puccini, Grappasonno, Roca. Note: parziali 15-16, 30-39, 43-52. Tiri da due: Piacenza 13/23; Fortitudo 22/41. Tiri da tre: 8/34; 3/12. Tiri liberi: 9/14; 10/12. Rimbalzi: 31; 35.

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