Finale scudetto: Napier e Shields steccano, Bologna no. L’Olimpia Milano perde gara 3

Serata da incubo in attacco per i biancorossi, i bolognesi accorciano le distanze con la difesa di Pajola e Hackett

di SANDRO PUGLIESE -
14 giugno 2023
Shabazz Napier e Shavon Shields, ieri poco precisi al tiro

Shabazz Napier e Shavon Shields, ieri poco precisi al tiro

Bologna - Questa volta si ferma l'Olimpia Milano, segna solo 61 punti alla Virtus Arena e incappa nella sconfitta in gara 3 contro la Segafredo. I biancorossi rimangono sul 2-1 nella serie per il tricolore, ma questa volta l'EA7 non riesce a fare a meno di Napier, anzi soffre tantissimo la prestazione negativa del playmaker che non riesce ad accendersi (3/10 al tiro) ed è troppo nervoso anche nella costruzione. La squadra ne risente oltre modo e le 16 palle perse ne sono solo uno dei segnali, come il 10/37 da 3. Se a questo si unisce una prova da soli 8 punti di Shields (1/8 da 3), limitato anche dai falli, la "frittata" diventa ovvia per i milanesi che non segnano davvero mai. Il miglior realizzatore è Billy Baron, ma ben 13 dei suoi 15 punti arrivano nel 1° tempo dove tra l'altro Milano ha fatto la sua peggior prestazione stagionale con soli 29 punti segnati.

Messina catechizza i suoi

"La Virtus ha vinto una partita difficile, con energia fisica - dice coach Ettore Messina - noi sempre a rimorchio, ma troppi errori, troppe perse e troppi errori al tiro. Venerdì ovviamente vogliamo fare una migliore partita. Napier deve un po' aiutarsi da solo, ma anche noi ad avere spazi migliori, Hackett e Pajola hanno fatto grande pressione. I tanti errori al tiro da 3 sono stati un fattore nervoso, non solo fisico. E' vero che sei ormai alla fine, ma davanti ad una posta in palio così importante non senti la stanchezza. Una delle chiavi è certamente il fatto che nel primo quarto avevamo avuto una buona superiorità, ma abbiamo chiuso solo a +2". 

La partita

Milano parte forte con le bombe di Baron e Napier (0-6 dopo 1'), e pesca da Voigtmann per il 10-13. Milano domina a rimbalzo offensivo (ne prende 8), ma non capitalizza rimanendo avanti solo 15-17. Così è Pajola a firmare il primo sorpasso Virtus 19-17 al 13'. L'inerzia è bolognese con le triple di Hackett e Teodosic per il 29-20, mentre Milano segna solo un canestro con Baron in 6'. Nonostante i problemi di falli coach Messina rischia Shields e funziona perché con i suoi canestri Milano rientra 31-29 al 19'.

Il problema per l'Olimpia è l'inizio della ripresa dove la Segafredo trova subito lo smalto di Teodosic, mentre Napier pasticcia fin troppo tanto che Messina è costretto a fargli rinfrescare le idee. Con Mickey Bologna vola via 44-33 al 24', poi è Belinelli a siglare il +10 a fine quarto (52-42) con Milano che palesa troppe difficoltà offensive (8/20 da 2) e una miriade di palle perse.

L'Armani prova a vivere di tiro da 3, rientra anche a -7 (58-51), ma sbaglia una tripla vitale con Shields per il possibile -4 al 37'. Milano si ferma qui.

Ci riproverà venerdì, il 16, con il quarto atto della finale in programma a Bologna alle 20.30, mentre si sa già che ci sarà anche una gara 5 con la sfida in programma al Forum per lunedì 19 giugno. Intanto da "radio mercato" sembra ad un passo un colpaccio per l'Olimpia che verrà, Nikola Mirotic.

Segafredo Bologna – Ea7 Emporio Armani Milano 69-61 (15-17; 34-29; 52-42)

Bologna: Pajola 6, Mickey 10, Camara 1, Abass, Cordinier 3, Mannion, Belinelli 10, Jaiteh 4, Shengelia 4, Hackett 13, Oyeleje 6, Teodosic 12. All. Scariolo

Milano: Tonut, Ricci 5, Biligha 2, Hall 6, Baldasso 6, Melli 9, Baron 15, Napier 7, Shields 8, Hines, Datome 1, Voigtmann 2. All. Messina Note: tiri da 2: BO 21/30, MI 12/28; tiri da 3: BO 6/27, MI 10/37; tiri liberi: BO 9/14, MI 7/11; rimbalzi: BO 37 (Shengelia 9), MI 36 (Melli 8); assist: BO 21 (Tedosic 7), MI 16 (Voigtmann 6)

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