Smith e Galloway tolgono dai guai la Unahotels: piegata (col brivido) la resistenza di Brindisi

Vittoria in casa per Reggio (74-66). In vantaggio anche di 20 lunghezze i biancorossi si fanno rimontare. Smith, partita da campione, e Galloway chiudono il conto nel finale

di GABRIELE GALLO -
14 aprile 2024
Jamar Smith, partita da campione la sua contro Brindisi (foto Ciamillo)

Jamar Smith, partita da campione la sua contro Brindisi (foto Ciamillo)

Reggio Emilia, 14 aprile 2024 – Con qualche brivido di troppo l’Unahotels batte l’Happy Casa Brindisi conquistando una vittoria fondamentale in chiave playoff, che sembrava acquisita in avvio di terzo quarto (con i biancorossi sopra di 20) ma che è tornata in dubbio quando gli ospiti guidati dall’ex coach biancorosso della salvezza, Sakota, hanno alzato l’intensità e dimostrato di volerci provare davvero. A quel punto prima Smith e poi Galloway con, alcuni canestri di puro talento, hanno risolto la pratica. Capitan Vitali e compagni tornano, tra l’altro, nuovamente quinti da soli in classifica.

In avvio Reggio fa esattamente quello che si era prefissa: aggredisce e colpisce, con la grinta di Uglietti e la solidità di Faye scava subito un bel solco (14-3 al 6’) che obbliga Sakota a un repentino time-out. Dal quale Brindisi esce con maggiore focus sulla partita, ma sono tre banalissimi errori biancorossi, più che meriti salentini, a consentire a questi ultimi di recuperare sino al -4, per poi chiudere la frazione sotto 21-16.

Nel secondo quarto l’Unahotels è meno costante mentre sale di tono l’avversaria che al 4’ trova il pareggio con un 2+1 di Bayehe (24-24). Ci pensa un funambolico Smith con due “triple” di fila a ristabilire le distanze (break di 11-0) e successivamente a spedire i suoi all’intervallo lungo con ben 16 lunghezze di vantaggio.

Al ritorno sul parquet i biancorossi toccano subito il +20 con l’idea di dare un’ulteriore spallata all’Happy Casa. Successivamente le due squadre faticano immensamente a trovare la via del canestro tanto che, al 6’ il parziale del periodo è un misero 4-4. Dalla confusione generale escono meglio gli ospiti che sospinti prima da Sneed e poi da Washington trovano i canestri dalla lunga che gli consentono di operare un contro parziale di un certo peso e arrivare agli ultimi 10’ sotto di otto lunghezze.

Il forcing brindisino prosegue e i biancoblu tornano a -4. Nel momento peggiore per i reggiani torna però a brillare, dopo essere stato a lungo francobollato da Riismaa, la stella di Smith, che mette due “bombe” una più difficile dell’altra nel canestro avversario. Ma l’Happy Casa, consapevole di essere all’ultima spiaggia per la salvezza, non molla e si rifà sotto. I punti decisivi per l’Unahotels, negli ultimi 90 secondi, li mette Galloway, con una importante azione difensiva di Vitali a condire le ultime portate per il successo biancorosso.

Il tabellino

UNAHOTELS: Cipolla, Galloway 11, Faye 8, Smith 23, Uglietti 5, Atkins 2, Black 13, Vitali 5, Grant, Chillo 7. N.e.: Weber e Camara. All.: Priftis.

HAPPY CASA: Morris 11, Laquintana 4, Sneed 12, Laszewski 11, Smith 2, Seck , Lombardi , Bartley 12, Riismaa, Bayehe 5, Washington 9. N.e.: Guadalupi. All.: Sakota

Arbitri: Tolga Sahin, Denis Quarta, Alessandro Nicolini

Parziali: 21-16, 44-28, 56-48

Note: spettatori: 4016; tiri da 3: Unahotels 10/21, Happy Casa 7/31; tiri liberi: Reggio Emilia 10/125, Brindisi 11/18. Usciti per 5 falli: Chillo e Bayehe.

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